Serie A, domani sera il recupero tra Cantù e Pesaro

Bennet Cantù in campo domani alle ore 20.30 (diretta su Rete 55 Sport, canale 669) all’Adriatic Arena di Pesaro nel recupero della quarta giornata di ritorno contro la Scavolini Siviglia di coach Luca Dalmonte. I marchigiani si trovano al momento al settimo posto in classifica a quota 26 punti e sono reduci dalla vittoria di sabato in trasferta contro la Sidigas Avellino per 89 a 81 grazie ai 22 punti di James White e ai 18 di Jumaine Jones. Play titolare dei bianco- rossi è lo statunitense Richard Hickman, che alla sua stagione di esordio in Serie A sta facendo registrare 14, 9 punti a partita. Al suo fianco partono in quintetto il nazionale Daniel Hackett, miglior giocatore dell’All Star Game disputato proprio a Pesaro, e l’americano James White, che si trova in terza posizione nella classifica dei marcatori con 16,9 punti realizzati a match.
Sotto le plance la Scavolini Siviglia può contare sulla coppia formata dal talentuoso Jumaine Jones, autore di 11 punti di media a gara a cui aggiunge 7,1 rimbalzi, e dall’azzurro Marco Cusin, che si sta facendo notare per le sue capacità di stoppatore con 1,4 stoppate a partita.
Coach Dalmonte ha a disposizione una panchina non lunghissima, ma composta da ottimi elementi. La rotazione degli esterni è assicurata dal triestino Daniele Cavaliero, decisivo nella vittoria dei bianco- rossi a Cantù con 17 punti. Il marchigiano Simone Flamini, alla sua terza stagione consecutiva alla Scavolini, sostituisce le ali mentre gli ex canturini Tautvydas Lydeka e Arminas Urbutis cambiano Cusin garantendo concretezza e fisicità.
Per la Bennet sarà presente a referto, ma non scenderà in campo, Gianluca Basile, fermo per un infortunio muscolare, mentre resterà a Cantù per continuare le terapie Andrea Cinciarini che non ha ancora recuperato dal problema al polso sinistro.
“La Scavolini Siviglia – commenta il coach della Pallacanestro Cantù, Andrea Trinchieri – si è ritagliata con merito in questa stagione il ruolo di “ammazza- grandi” avendo già sconfitto noi, Siena e Milano. Credo che questo renda già bene l’idea della difficoltà della partita”.
“Fatico – ha continuato l’allenatore bianco- blu – a trovare un giocatore chiave di Pesaro perché se fermi White rischi di farti ammazzare da Jones e se blocchi Jones ti fanno male Hickman o Hackett. Cruciale sarà quindi l’equilibrio del nostro attacco per evitare di subire le folate della Scavolini che possono rivelarsi decisive per l’esito del match”.

I PRECEDENTI – Lunga la lista di precedenti tra Scavolini Siviglia Pesaro e Pallacanestro Cantù. Quella di domani sarà la 101esima sfida tra le due formazioni con un bilancio complessivo leggermente favorevole alla Bennet che si è imposta in 54 dei 100 incontri disputati.
Il trend è differente se si considerano solamente le gare giocate nelle Marche dove la Scavolini ha vinto 28 volte contro le 21 dei bianco- blu.
Il massimo punteggio complessivo è stato fatto registrare in Coppa Italia: nel 1984 l’allora Jollycolombani battè in trasferta la Scavolini Pesaro per 120 a 107. In campionato il punteggio maggiore risale al 1985/86 quando l’Arexons Cantu’ sconfisse a Cucciago i marchigiani per 122 a 99. Il massimo scarto in favore della Pallacanestro Cantù è stato raggiunto nella stagione 1972/73, quando la Forst di Taurisano si impose sulla Maxmobili Pesaro di ben 59 punti, con il risultato finale di 116 a 57.
Ancora più antico il maggior divario ottenuto dai biancorossi: nell’annata 1959/60 l’allora Lanco battè la Fonte Levissima per 81 a 45.
GLI EX – Sono diversi gli ex della sfida di domani tra Scavolini Siviglia Pesaro e Pallacanestro Cantù. Il play della Bennet, Andrea Cinciarini, al momento purtroppo fermo per un infortunio al polso sinistro, è cresciuto nel settore giovanile della Victoria Libertas esordendo in Serie A con la maglia biancorossa nell’annata 2003/2004.
Il coach dei marchigiani, Luca Dalmonte, ha guidato la Pallacanestro Cantù per due stagioni, dal 2007 al 2009, raggiungendo i playoff nel 2007- 2008 e le Final Eight di Coppa Italia l’anno successivo. Anche i lituani Tau Lydeka e Arminas Urbutis sono rimasti in Brianza per due campionati Tau è stato allenato nella sua prima annata in biancoblù proprio dal tecnico imolese, mentre, nella stagione successiva sotto la guida di coach Trinchieri, il centro è stato uno dei protagonisti della cavalcata della NGC Medical, chiudendo l’anno con 6,6 punti e 4,4 rimbalzi di media a gara con l’ottima percentuale del 57,5 % da due.
Urbutis è arrivato a Cantù proprio in quella stagione sostituendo in maniera positiva l’infortunato Ben Ortner nei playoff in cui ha fatto registrare 4,6 punti di media. Il lungo di Kaunas ha vestito la maglia bianco- blu anche nello scorso campionato in cui la Bennet ha conquistato la Finale di Coppa Italia e la Finale Scudetto.

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