Dalmonte: Air sorprendente, Thomas è un fuoriclasse

“E’ la partita della stagione. Senza questa, quella con Milano non ha senso” rilascia coach Luca Dalmonte alla vigilia della gara contro la sua ex Avellino. “Hanno costruito vittorie importanti, a sorpresa e siamo consapevoli che hanno saputo raschiare il fondo del barile al limite dell’impossibile da tutti i loro uomini. Ho pensato fin dall’inizio che avessero allestito un’ottima squadra – ricorda Dalmonte, nella parole rilasciate al Resto del Carlino – mai però avrei pensato che potessero fare tanto, così incompleti. Forse aver dovuto fronteggiare anche dei problemi societari li ha messi di fronte a un guaio comune e li ha compattati anzichè demotivarli. Oggi hanno rotazioni estremamente ridotte, dove ognuno è protagonista. Il caso di Johnson è emblematico: era sacrificato dalle prestazioni degli altri lunghi, ma ora che è stato chiamato in causa sta dimostrando il suo valore. E’ il pivot su misura per i pick and roll di Marques Green”. L’uomo che Dalmonte teme di più è Omar Thomas: “L’ho votato come miglior giocatore del campionato perché incide sulla sua squadra come nessun altro in serie A. Polivalente, atletico, è rapido contro i n.4, potente contro le ali piccole, è un grande difensore ma da otto partite viaggia oltre i 20 punti di media segnati. Poi ci sono Szewczyk e Lauwers che vivono su ciò che crea il sistema”.

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