Avellino, tutto troppo facile: 25 gol nel primo test precampionato

AVELLINO-CASTEL DI SANGRO     25-0

AVELLINO primo tempo (4-3-2-1): Pane; Todisco, Manzi, Frascatore, Milani; Armellino, Palumbo, Gyabuaa; Panico, D’Andrea; Lescano.

AVELLINO secondo tempo (4-3-1-2): Iannarilli; Cancellotti, Rigione, Enrici, Milani (14′ st Rocca); Kumi, Palmiero, Sounas; Russo; Crespi, Favilli.

All. Raffaele Biancolino.

RETI: 6′, 15′ e 35′ Panico; 7′, 18′, 28′, 40′, 43′, 45′ e 46′ Lescano; 25′ Armellino; 30′ Manzi; 32′ e 38′ D’Andrea; 36′ Milani; 7′ st e 15′ st Kumi; 9′ st, 36′ st e 38′ st Crespi; 14′ st, 17′ st, 27′ st e 29′ st Favilli; 22′ st Palmiero.

RIVISONDOLI – Si chiude con il risultato di 25-0 per i Lupi (che hanno colpito anche 4 legni) sull’Asd Castel di Sangro (Terza Categoria) il primo, parecchio morbido test precampionato dell’Avellino in un Comunale di Rivisondoli colorato di biancoverde con quasi 500 tifosi giunti dall’Irpinia ma anche da mezza Italia e dall’estero, che hanno accolto con un’ovazione il presidente Angelo D’Agostino e il Ds Mario Aiello.

Nella prima frazione Raffaele Biancolino, assenti i malconci Cagnano e Patierno, nonché alcuni giocatori in attesa di sistemazione (D’Ausilio, Arzillo e Campanile) e gli ultimi arrivati Daffara, Simic e Besaggio, ha proposto un 4-3-2-1 con con quelle che al momento (al momento!) potrebbero essere considerate le ‘seconde linee’. Che cominciavano però subito a spron battuto: traversa di Armellino al 3′, poi una caterva di gol e iniziativa costante nella metà campo avversaria con Milani a sprintare a ripetizione sulla sinistra e i trequartisti molto dinamici su tutto il fronte. Nella ripresa dentro tutti gli altri (confermato in avvio il solo Milani) nel 4-3-1-2 ed occhi puntati soprattutto sui nuovi, ovvero Kumi e la coppia Crespi-Favilli davanti. Al 14′ dentro Rocca, impiegato terzino destro con Cancellotti dall’altro lato con la partita che non ha mostrato un canovaccio diverso: Avellino ad attaccare e segnare, avversari sostanzialmente inesistenti.

LE INDICAZIONI – Troppo bassa, appunto, la caratura del Castel di Sangro in questo primo test. Tutto oggettivamente troppo facile per i Lupi che comunque, al netto delle gambe ovviamente un po’ imballate dai carichi di lavoro, hanno palesato buon piglio, propensione al gioco in verticale ed anche al tiro da fuori. Bene nella prima frazione (chiusa sul 15-0) Panico, Palumbo e Milani. Un po’ legnosi invece Gyabuaa e Lescano (questione di struttura fisica per quest’ultimo che però ha firmato 7 reti!) e troppo frenetico D’Andrea. Nel secondo tempo invece, proprio i nuovi si sono messi in grande evidenza: Kumi (doppietta), Crespi (tripletta) e Favilli (poker) hanno mostrato colpi pregevoli nel contesto di una prestazione collettiva che è rimasta volitiva.

Domani, domenica 20, seduta singola in mattinata. Martedì invece nuovo test, sicuramente più probante rispetto a quello odierno, contro la Primavera del Napoli.

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