Avellino calcio, a De Vito il settore giovanile tra svincoli e lacrime

Smantellato il settore giovanile dell’Avellino calcio. Alla faccia della programmazione.

Mandati via diversi ragazzi che stavano vivendo un momento di particolare euforia indossando la maglia dell’Avellino, sognando di essere – un giorno – attori protagonisti al Partenio, uno stadio dove da anni non si vede giocare un ragazzo cresciuto nelle giovanili.

Fuori tutti, siamo arrivati

Fa già discutere il comportamento del nuovo responsabile del settore giovanile dell’Avellino, Vincenzo De Vito (solo omonimo dell’ex diesse biancoverde), insediatosi da pochi giorni al posto di Alberto Colarusso, in concomitanza con l’avvento della nuova proprietà.

Come inizio, non c’è che dire: cominciamo bene!

De Vito, fino al giugno scorso era responsabile delle giovanili della Casertana, dimessosi dall’incarico dopo avere visto Aniello Martone andare via dalla società del presidente D’Agostino. Ovviamente l’ex direttore sportivo del Baiano, è un uomo di Martone.

Baianese, iscritto alla facoltà di giurisprudenza e collaboratore con una delle aziende di trasporti di famiglia, Vincenzo De Vito è stato candidato alle elezioni comunali con la lista Baiano Civica.

Il responsabile delle giovanili rivoluzionerà gli organici dell’Under 17 e dell’Under 15 e manderà via gli allenatori Gianni Montanile e Gigi Molino.

Vincenzo De Vito

Restituiteci le divise

Oltre a mandare via diversi elementi che non si aspettavano una cosa del genere, il responsabile delle giovanili ha dato ordine di fare restituire le divise e il materiale di gioco ai ragazzi che facevano parte dell’Avellino.

Diversi giovani delle due formazioni giovanili sono stati inseriti in lista di svincolo sfruttando la pausa dei campionati.

Tantissimo lavoro per il nuovo segretario Tommaso Aloisi (si è dimesso dall’incarico ricoperto al settore giovanile del Napoli) il quale ha dovuto preparare gli incartamenti a tempo di record per rispettare la volontà della nuova dirigenza.

Quasi tutti gli elementi delle due rose, molti di questi 13enni e 14enni, soprattutto quelli irpini, hanno dovuto riconsegnare il kit sportivo e qualcuno di loro, ovviamente deluso di non indossare più la divisa biancoverde, non è riuscito a trattenere le lacrime.

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Tutto all’improvviso, un modo di fare che ha creato malumore e critiche tra le famiglie degli aspiranti calciatori.

In pochi verranno confermati. Molti, invece, saranno i nuovi arrivi selezionati dallo staff del responsabile del settore giovanile e dalla Innovation Football.

I tecnici Montanile e Molino che, entro lunedì, discuteranno con il direttore generale Aniello Martone circa il loro rapporto che può ritenersi ormai concluso. Dario Rocco sarà invece confermato alla guida della Berretti, forse perchè – tra gli allenatori – è l’unico non irpino o non avellinese.

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