“Sono orgoglioso di giocare vicino casa e di poter rappresentare la Campania. Inizio quest’avventura con lo spirito di un 16enne. Desidero ardentemente la salvezza e magari qualcosa in più”. Le prime parole di Cosimo Gallotta in biancoverde restituiscono integralmente il grande uomo e campione. Nel corso della conferenza stampa a taccuini e microfoni il martello-ricettore di Eboli dichiara: “Sono un giocatore di “antico” stampo. Ricettore e attaccante, i due ruoli non mi spaventano, credo di essere completo in entrambi i fondamentali l’importante è riuscire ad essere sempre un valore aggiunto per la squadra”. Il Direttore Generale Paolo Foti ha confermato il lungo corteggiamento della società verso Gallotta: “Eravamo già vicini all’ingaggio quest’estate. Evidentemente era scritto che Cosimo arrivasse in irpinia. Il suo spessore, come uomo ed atleta, saranno fondamentali già domenica a Cantù”.
A chi domanda a Gallotta sei pronto a “restituire” ai tifosi i 12 punti segnati contro Atripalda con la maglia di Reggio Emilia? Risponde: “Spero anche qualcosa in più già contro Cantù. Ho visto i compagni motivati nonostante i risultati, siamo una buona squadra dobbiamo solo ritrovare la fiducia. Contro Genova se avessimo vinto anche il secondo set non so come sarebbe finita”.
Intanto fervono le attività del settore giovanile: ha preso il via anche il campionato under 16 con la vittoria di Atripalda contro i pari età di Ariano per 3-0. E dopo due successi nel torneo di Lega dell’under 18, che mister Modica continua a supervisionare, la squadra è pronta a misurarsi domenica contro Molfetta alle 15.30 in trasferta per la terza gara del proprio girone. Lunedì prenderà il via anche il campionato della Serie D giovani. Accanto ai ragazzi le preziose figure dei dirigenti Labate, Solimeno e Lombardi ancora più importanti ora che mister Modica si divide tra prima squadra e giovanili.



