Montemiletto, successo per la gara podistica

La XIII edizione 04 dicembre 2011 della 4 Passi per Montemiletto ha saputo rispondere alle giuste attese riposte da sempre nell’appuntamento organizzato dal Montemiletto Team Runners di Pietro Carpenito. Il prologo del convegno-Incontro “Sport Alimentazione e Valori Sociali” di Sabato sera ha spalancato le porte all’evento agonistico, quest’anno tra l’altro finalizzato anche all’assegnazione dei titoli regionali Assoluti/Allievi/Master. Esaltata quindi ogni singola partecipazione, così come esaltante è stato il parterre degli atleti che si sono radunati sotto lo striscione d’avvio (striscione che ricordava Giusy Fiorentino).

La gara
In sintesi assoluta basta dire che Erastus Chirchir nel primo giro ha selezionato, nel secondo ha gestito. Vittoria facile quindi per l’atleta keniano, con un parziale ai 5.500 metri del primo passaggio in piazza di 16’33” (3’00” a km). Media che, vista l’altimetria del percorso del bel comune irpino, è un gran viaggiare. Ritmo che ha subito stroncato ogni tentativo di tenuta da parte degli avversari (primo tra tutti Maksym Obrubanskyy), avversari che seguivano a partire da 17”. Niente da fare quindi per la concorrenza, tanto che Chirchir nella seconda tornata ha lasciato andare un po’ l’acceleratore e si è aggiudicata la gara con un tranquillo 32’45” (3’09” di media, per 10.350 metri di gara). Maksym Obrubanskyy (apparso appesantito da una fase iniziale di preparazione invernale) ha chiuso a 34” dal vincitore, salendo così sul secondo gradino del podio. Terzo all’arrivo un ottimo Ismail Adim (Fiamme Argento, 33’24” per lui). Primo degli Italiani al traguardo, e suo il quarto posto, un bravissimo Giovanni Auciello (Esercito). Giovanni sa correre, sa gestire al meglio la gara e lo ha dimostrato rinvenendo nella seconda parte della stessa e chiudendo in un più che positivo 33’33”. Angelo Iannelli (Fiamme Azzurre) completa il novero dei primi 5 all’arrivo, confermando così (visto il valore degli atleti a fargli concorrenza) di essere in un buon periodo di forma (33’40” il suo crono). La gara femminile non prometteva al via le stesse emozione che si preventivavano per la gara maschile. Infatti, alla resa dei conti vissuta sotto lo striscione d’arrivo, le premesse sono state poi rispettate. Martina Rocco (Futura Roma) ha fatto gara a sé, andando via subito dopo lo sparo e facendo sua la vittoria in 40’36”. Alle spalle di Martina il bel confronto tra due atlete campane di grido: Tina Franzese e Cathy Barbati. Alla fine è stata Tina a prevalere, forzando nel secondo giro e salendo così sul gradino alla destra della vincitrice (per la portacolori dell’Atletica I Pini di Crispano un buon 43’22”). Cathy (Baiano Runners), reduce dalla vittoria nel suo paese, ha sùbito un po’ le difficoltà del tracciato, ma buona comunque la sua prova con un 43’35” finale. Alla Ragazza di casa (Annamaria Damiano, Montemiletto Team Runners) il buon quarto posto, con la pugliese Marianna Sollazzo quinta.

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