È inarrestabile l’ascesa tecnologica nel mondo del gaming ed è permeata dall’obiettivo di voler sorprendere a tutti i costi il giocatore. Come? Portando la dimensione ludica a livelli di realismo mai raggiunti prima d’ora o dando al giocatore l’opportunità di giocare davvero in ogni contesto e momento.
Ed è proprio su quest’ultimo fronte che arrivano notizie che fino a poco tempo fa non immaginavamo possibili. LG Eletronics in collaborazione con Microsoft inventa letteralmente un nuovo modo di giocare.
Gli schermi LG delle auto con sistema operativo webOS potranno, infatti, accedere senza problemi all’Xbox Cloud Gaming. Tradotto in parole povere significa che sarà possibile giocare anche in auto, purché vi sia una buona connessione e l’opportunità di utilizzare i servizi streaming.
Il sedile dell’auto si trasformerà così in una nuova postazione di gioco, rendendo il viaggio, almeno per i passeggeri, meno stressante e più divertente. L’altra constatazione che viene da fare è che l’opzione del cloud continua a svincolare i giocatori ed i titoli dai dispositivi fisici. Le console tradizionali cedono sempre più il passo ai servizi online e alle piattaforme che li offrono.
Sull’altro fronte, invece, è l’intelligenza artificiale ad attuare una piccola grande rivoluzione che abbraccia il mondo dei giochi in toto. Pensiamo che gli algoritmi aiutano gli sviluppatori a creare dialoghi e scenari più reali. Gesti e atteggiamenti dei personaggi sono sempre più simili ai nostri,così come i movimenti degli elementi naturali inseriti nel contesto ludico. Gli agenti atmosferici, dalla luce del sole alla pioggia, riprendono con estrema fedeltà ciò che accade nell’esperienza fisica.
Ne consegue un coinvolgimento maggiore che spiega anche il successo di alcuni giochi in rete, come i casinolive che conquistano i giocatori con la presenza di croupier in carne e ossa che interagiscono con lui da studi progettati appositamente per creare l’atmosfera delle vere case da gioco.
Sempre l’AI aiuta a rendere questi portali più sicuri e a garantire un servizio di assistenza più completo con i chatbot. Sembra, dunque, che la tecnologia implementata nel mondo dei giochi vada ormai anche oltre lo stupore di chi ne usufruisce, dimostrando che è davvero possibile una fusione tra mondo virtuale e mondo fisico.

