In merito all’incresciosa situazione venutasi a creare lunedì che non ha permesso la disputa del match tra le formazioni Juniores del Cus Avellino C5 e il Mario Simaldone, decretando la sconfitta a tavolino per la compagine biancoverde, ecco di seguito le decisioni del giudice sportivo.
GARA C.U.S. AVELLINO – MARIO SIMALDONE DEL 6/12/2010
Il G.S.T., letti gli atti ufficiali di gara, rileva che la gara in epigrafe non si è disputata in quanto all’orario fissato per l’inizio della gara il campo era già occupato per la disputa di una gara ufficiale del Campionato di altra Federazione Sportiva; pertanto questo G.S.T. ritiene che si configuri l’ipotesi della causa di forza maggiore e
DELIBERA
la rifissazione della gara medesima, mandando al C.R. Campania per la programmazione.
La dirigenza del Cus Avellino C5 esprime grande soddisfazione per la decisione dell’organismo federale. “Veniamo ‘premiati’ per la correttezza dimostrata e la veridicità delle nostre motivazioni”, afferma il Dg Emilio Carlos Lanzetta. “E’ importante – continua il Dg – dare un segnale forte ai ragazzi che cominciano a intraprendere questo sport, che le gare vanno giocate e vinte sul campo. Ringrazio il presidente Di Pietro per essersi fatto portavoce inviando al CR Campania una missiva in cui si riportavano i fatti, così come sono avvenuti, permettendo ai nostri lupacchiotti di poter disputare una partita decisiva. Starà ora a loro portare a casa tre punti importanti” conclude Lanzetta.



