Giro, a Brescia vince Greipel. Arroyo resiste in “rosa”
PARTENZA – Da Levico Terme muovono 151 corridori alle 13.50. Mossiere della tappa il Sindaco, Gianpiero Passamano. Dopo 15 chilometri il gruppo viaggia compatto ad andatura tranquilla. Al km 21 allungano in 2: Marangoni e Kaisen. Due chilometri dopo, i fuggitivi, hanno 52″ di vantaggio sul gruppo che lascia spazio. Al km 38: 2’45”. La media della prima ora di corsa: 37,700 km/h. In località Loppio (km 47) il gruppo, tirato da uomini del Team Sky e Htc – Columbia, tiene sotto tiro i fuggitivi: 2’20” il ritardo. La media dopo due ore è di 39,900 km/h.
Traguardo Volante: Toscolano – Maderno – km 96,400
Questi i passaggi: Kaisen, Marangoni e Stamsnijder che anticipa il gruppo che transita con un ritardo di 2’. A 35 chilometri dal traguardo i battistrada conservano ancora 2’ di vantaggio. Ai -30: 1’35”. Ai -25: 1’30”. Sempre uomini dell’Htc –Columbia e Team Sky a fare l’andatura in testa al plotone. Dopo tre ore di gara la media è di 41,700 km/h. Kaisen viene ripreso quando all’arrivo mancano 3.500 metri. Insiste Marangoni che però non ha scampo. Sono le squadre dei velocisti a pilotare la volata. Ultimo chilometro. E’ il treno del Team Sky che lancia lo sprint. Greipel, anticipa e parte lungo, con alla ruota Henderson e Dean.
ARRIVO – Si impone di potenza André Greipel su Julian Dean e Tiziano Dall’Antonia. Tempo del vincitore: 3h 14’ 59”, alla media oraria di 43,080 km/h. Consegna la maglia rosa a David Arroyo il Sindaco della Città di Brescia, Adriano Paroli mentre il vincitore viene premiato dall’Assessore allo Sport del Comune, Massimo Bianchini.







