A Sarno, il Cus Avellino C5 si impone per 4 – 1

A Sarno, il Cus Avellino C5 si impone per 4 – 1
Confermata la previsione della vigilia, Avellino agguanta la seconda vittoria consecutiva. Come da pronostico, il Cus Avellino C5 batte lontano dalle mura amiche il fanalino di coda Pro Sala C5 4-1 e porta a casa tre punti importanti in chiave play off. Una vittoria in scioltezza del gruppo guidato …

A Sarno, il Cus Avellino C5 si impone per 4 – 1

Confermata la previsione della vigilia, Avellino agguanta la seconda vittoria consecutiva. Come da pronostico, il Cus Avellino C5 batte lontano dalle mura amiche il fanalino di coda Pro Sala C5 4-1 e porta a casa tre punti importanti in chiave play off. Una vittoria in scioltezza del gruppo guidato da Emilio Lanzetta, che però ha mostrato qualche lieve calo di concentrazione nella parte finale della prima frazione, lasciando ai padroni di casa di pervenire al momentaneo pareggio. Mister Lanzetta manda in campo uno starting five completamente rivoluzionato: in porta il solito Preziuso, retroguardia affidata a Iandolo, all’esordio dal primo minuto in coppia con Balestrieri, in avanti Parente supportato da Padovano. La prima azione degna di nota arriva dopo appena sessanta secondi dal fischio d’inizio, con l’espulsione di Cataldo: il calciatore sarnese intrattiene un battibecco con Iandolo, reo a suo dire di aver calcato la mano nel contrasto con un avversario, rimasto a terra dopo il fallo. Il direttore di gara decide per il rosso diretto nei confronti di Cataldo, espulso dunque per proteste, decisione dura che lascia tutti di stucco, tanto che per i successivi due minuti in superiorità numerica i bianco verdi mantengono solo il possesso palla, non oltrepassando mai il cerchio di metà campo. Scelta che suscita gli applausi dei presenti. Passano soli 5 minuti e Balestrieri è costretto ad abbandonare il campo. Il ‘folletto’ rimedia una botta in testa che lo costringe a sedere in panchina. Un’annata decisamente negativa per lui, ma si spera di recuperarlo in tempo per la sfida al Mugnano. Passato il momento di studio, il gioco comincia a farsi duro. Al 15’ Avellino perviene al vantaggio: ad andare in rete Parente, imbeccato ottimamente da capitan Venezia. Il Sarno si rende pericoloso, ma riesce a pattare i conti solo al 29’ del primo tempo con capitan Liguori. In pareggio termina la prima frazione di gioco, nella ripresa è il Sarno che cerca di impensierire Preziuso, con Gaito che sbaglia clamorosamente da distanza ravvicinata. Avellino ingrana la marcia giusta e in un minuto (9’ e 10’ della ripresa) va a sego due volte con Marrone, che aggancia e insacca un cross al bacio di Erba, e Milito, che raccoglie palla proprio da bomber Marrone. Due gol fotocopia partiti da due ripartenze che lasciano poco spazio ai dubbi: il Cus è tornato e continua a far la voce grossa. Nei secondi finali, Piero Erba, alla vigilia del 31^ compleanno, firma il poker bianco verde, che suggella una bella prestazione dei bianco verdi nonostante qualche disattenzione di troppo. In virtù dei risultati maturati oggi, il Cus si porta a meno uno dalla zona play off ed è atteso sabato da un match ostico sul campo del Progetto Mugnano, che oggi ha impattato 6-6 in casa della Trilem. Per la gara di sabato prossimo, mister Lanzetta dovrà fare a meno di Marino Parente, in odore di squalifica per l’ammonizione rimediata oggi, in quanto già diffidato.
I TABELLINI
PRO SALA C5: Esposito (p), Criscuolo, Medugno, Liguori (K), Ingenito, Fumo (VK), Gaito, Cataldo, Mancuso, Cennamo All. Carbone
CUS AVELLINO C5: Milito, Balestrieri, Iandolo, Lanzetta, Venezia (K), Marrone, Erba (VK), Padovano, Parente, Preziuso (p), Pascucci All. Lanzetta
ARBITRI: Antonio Marino di Agropoli e Giovanni Beneduce di Nola FINALE: 1-4
MARCATORI: 15’ pt Parente (CUS), 29’ pt Liguori (Pro), 9’ st Marrone (CUS), 10’ st Milito (CUS), 30’ st Erba (CUS)
AMMONITI: Parente (CUS)
ESPULSI: Cataldo (PRO)

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