Via Guido d’Urso resta ancora chiusa al traffico dopo l’ennesima pioggia che ha fatto riemergere le voragini già sistemate solo pochi mesi fa. Un copione che si ripete e che lascia poco spazio ai dubbi: i lavori eseguiti in precedenza appaiono superficiali e incapaci di garantire una tenuta duratura del manto stradale.
La nuova ondata di maltempo è bastata a mettere nuovamente in ginocchio l’arteria, costringendo alla chiusura e provocando disagi significativi alla circolazione. Via Guido d’Urso rappresenta infatti un collegamento importante e la sua interdizione obbliga gli automobilisti a lunghi percorsi alternativi, con inevitabili rallentamenti e congestioni nelle strade limitrofe.
Ma i problemi non si sono limitati alla fase di chiusura. Anche quando la strada era regolarmente aperta, la situazione non era delle migliori: continui avvallamenti, asfalto irregolare e buche avevano trasformato il transito in un percorso a ostacoli, con il concreto rischio di danni ai veicoli e problemi alla sicurezza stradale. Una condizione che aveva già suscitato malumori e segnalazioni da parte dei residenti e degli automobilisti.
Questa mattina sul posto era presente il vicecomandante dei vigili urbani per un sopralluogo, finalizzato a verificare lo stato della carreggiata e le condizioni di sicurezza. L’attenzione ora è rivolta all’avvio dei lavori di riqualificazione del manto stradale, auspicati come definitivi e non come l’ennesimo intervento tampone.
I cittadini chiedono risposte concrete e soprattutto interventi strutturali, capaci di restituire a Via Guido d’Urso una viabilità sicura e stabile nel tempo. Perché una strada che si sgretola a ogni pioggia non è solo un problema di traffico, ma il simbolo di una manutenzione che finora non ha retto alla prova dei fatti.

