USB trasporti punta l’indice contro l’azienda Trotta Mobility di Benevento

Condizioni igienico-sanitarie degli autobus vergognose

 

Gravissima la denuncia del Coordinamento Regionale USB Trasporti Campania nei confronti dell’azienda TROTTA Mobility. Con un comunicato stampa viene descritta una situazione vergognosa e non più tollerabile a dimostrazione delle troppe inefficienze del settore trasporti in Campania.

“Anche se, come  già detto più volte, per i lavoratori Trotta Mobility dal 1° agosto prossimo è previsto il passaggio in AIR Campania, una condizione che non sarà affatto rosa e fiori – scrive il sindacato – perché anche nella partecipata della Regione Campania ci sono tanti problemi. Ma difficilmente gli operatori d’esercizio si troveranno a subire 10 o 15 giorni di sospensione se dovessero segnalare guasti, anomalie o condizioni igienico-sanitarie degli autobus tanto vergognose come quelle  che vengono segnalate con il supporto di fotografie  e denunciate in Trotta Mobility.

Rimaniamo perplessi, alla luce delle immagini che ci arrivano, dinanzi all’arroganza dell’azienda privata che attualmente gestisce il trasporto urbano di Benevento, che invece di vergognarsi e scusarsi con lavoratori e cittadini, ha avuto persino il coraggio, in passato, di punire gli operatori d’esercizio che si sono rifiutati di lavorare con i mezzi  in condizioni di degrado.

Al netto della correttezza delle procedure, viene da riflettere anche  sul ruolo del Comune di Benevento, apparso assente perché  avrebbe dovuto “proteggere” i lavoratori, che con le loro segnalazioni hanno garantito la sicurezza degli utenti, e della stragrande maggioranza delle Organizzazioni Sindacali, che evidentemente avrebbero dovuto essere più incisive nella difesa di chi lavorava in condizioni pericolose. Proprio le maestranze hanno pure pagato il prezzo più alto in termini economici e professionali- prosegue la nota stampa dell’USB che rincara la dose precisando che –  le segnalazioni di guasti o anomalie dei mezzi pubblici rappresentano un dovere, prima ancora che un diritto.

Autobus usurati non dovrebbero viaggiare mai- replica ancora USB- a prescindere dall’azienda di cui fanno parte. In condizioni del genere, così come mostrano le fotografie, nessun operatore d’esercizio che si rifiuti di uscire dai depositi con mezzi del genere può essere vessato o addirittura punito, perché, come sempre, davanti ad una possibile conseguenza, nessun politico, nessun sindacalista, nessuna azienda, nessun dirigente e nessun funzionario, neanche quelli che solitamente minacciano i lavoratori quando fermano un autobus, si sarebbe assunto alcuna responsabilità, lasciando soli gli operatori d’esercizio.

Si è in presenza di sanzioni che meritano vendetta e, laddove possibile, vanno impugnate”- conclude l’Unione Sindacale di Base.

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