Il presidente Avv. Antonio Della Porta e il delegato alla salute dell’associazione Dott. Domenico Tartaglia hanno incontrato il comandante provinciale dei Carabinieri, Colonnello Angelo Zito, in vista di un convegno in fase di preparazione che punta ad approfondire il rapporto tra consumo di sostanze stupefacenti, comportamenti alla guida e prevenzione degli incidenti stradali. Sul territorio irpino, il tessuto associativo svolge una funzione di “ponte” tra istituzioni, scuole, famiglie e cittadini, trasformando norme e principi astratti in percorsi concreti di educazione e sensibilizzazione.
Per ANACOMI parlare di sicurezza stradale significa affrontare il fenomeno delle droghe non solo dal punto di vista della violazione delle norme, ma anche come possibile segnale di fragilità della persona che richiede ascolto, presa in carico, percorsi di cura e di sostegno.
Mettere attorno allo stesso tavolo operatori del diritto, professionisti della salute, associazioni, forze dell’ordine e cittadini vuol dire trasformare la repressione in prevenzione, e la paura della sanzione in consapevolezza del valore della vita propria e altrui. L’ ordinamento- prosegue il presidente provinciale Della Porta – prevede un sistema articolato e severo contro la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti: l’art.187 Codice della strada, le aggravanti di omicidio e lesioni stradali collegate a droga e alcol, i controlli su strada e le pesanti sanzioni penali e amministrative mostrano chiaramente che la tutela della sicurezza stradale è una priorità. Tuttavia, la vera efficacia di queste norme dipende dalle scelte quotidiane di ciascuno: decidere di non guidare dopo aver assunto sostanze, organizzare rientri in sicurezza, prendersi cura della propria salute, intervenire come comunità quando si vedono comportamenti a rischio.
In questo senso, iniziative come questa di ANACOMI, mostrano come il territorio irpino possa essere laboratorio di una cultura nuova della strada: non solo luogo di transito, ma spazio condiviso in cui il rispetto delle regole è, prima di tutto, rispetto della vita.
E’ in questa prospettiva che l’Associazione guarda al futuro con l’0rganizzazione del convegno come un momento di confronto e sensibilizzazione capace di coinvolgere il territorio e affrontare il fenomeno nella sua complessità.
Le iniziative promosse da Anacomi intendono contribuire a fare del territorio irpino un laboratorio di una nuova cultura della strada.
