Solofra : cresce il fronte del “no” sull’impianto riciclo plastiche

Ache i conciatori esprimo contrarietà e sollecitano il Ministero dell'Ambiente

Si amplia il fronte contrario al progetto dell’impianto per il riciclo delle plastiche previsto a Solofra. Alla vicenda si sono aggiunti nuovi elementi di opposizione istituzionale, imprenditoriale e civica che chiedono una revisione dell’iter autorizzativo e dello stanziamento dei finanziamenti. Il Consiglio comunale di Solofra ha approvato una mozione contraria alla realizzazione dell’impianto, evidenziando le criticità ambientali che da anni interessano il territorio. L’ urgenza  è tutelare un’area già fortemente gravata dalla presenza di attività produttive e da problematiche ambientali storiche.

Alla posizione dell’amministrazione  si è affiancata la mobilitazione dei cittadini e delle associazioni ambientaliste, che hanno promosso un sit in di protesta in Piazza San Michele. E’ stato ribadito la significativa pressione ambientale che Solofra non potrebbe sostenere essendo già interessata da altri insediamenti che potrebbero incidere sull’equilibrio del territorio.

Da qualche giorno anche il comparto conciario ha espresso un netto dissenso  e ha fatto di più sollecitando il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica a fermare l’iter del progetto e a sospendere i previsti finanziamenti, riproponendo le criticità ambientali, stratificate nel tempo, e la necessità di valutare attentamente la compatibilità dell’impianto.

Il confronto resta aperto con i prossimi appuntamenti già scadenzati a partire dalla conferenza dei servizi prevista per il 13 luglio, all’incontro con il governatore della Regione Campania Roberto Fico, già richiesto dal sindaco di Solofra, Nicola Moretti, al riscontro che il Ministero dell’Ambiente dovrebbe fornire al comitato dei conciatori.

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