Sindaco o leader

Gli equilibri della politica irpina tornano a ruotare intorno al sindaco di Avellino: Gianluca Festa ancora per poco potrà decidere di non decidere, evitando di sottrarsi ad una battaglia per conquistare la guida del PD e del centrosinistra che pure da anni ha rivendicato. L’ultima nomina alla guida dell’ASI ha segnato un punto a favore dei suoi avversari, i consiglieri deluchiani Stefano Alaia e Maurizio Petracca, che puntano ora ad estendere ulteriormente la loro influenza anche sui trasporti (Petracca è stato fra i primi a plaudire alla nomina ai vertici dell’AIR dell’ex demitiano casertano Acconcia) e soprattutto sulla sanità (anche qui entrambi i consiglieri hanno sostenuto la chiusura del pronto soccorso dell’ospedale di Solofra, decisa dal manager napoletano del Moscati Pizzuti, senza timore delle proteste dei loro stessi elettori).
Non è un mistero che tutta la restante area del centrosinistra, che va dal consigliere regionale Livio Petitto all’ex senatore Vincenzo De Luca, al deputato sannita Del Basso De Caro e agli stessi popolari demitiani stia cercando di fare gruppo per evitare una definitiva sconfitta. Ma la rivincita contro i due consiglieri deluchiani diventa impossibile senza l’apporto dei due sindaci dei maggiori comuni: il primo cittadino di Ariano Franza, in questo momento alle spese con il difficile rapporto con il Movimento Cinque Stelle, e soprattutto Gianluca Festa, i cui voti saranno decisivi per l’elezione del nuovo presidente della Provincia. Il sindaco di Avellino nei mesi scorsi aveva manifestato l’intenzione di candidarsi alla presidenza della Provincia, forte anche del sostegno di diversi amministratori anche dell’area di centrodestra. Adesso Festa deve scegliere se confermare o meno questa scelta. Ma è chiaro che solo la prima ipotesi permetterebbe al sindaco di candidarsi davvero a leader politico della città e della provincia.
Una vittoria elettorale consentirebbe al sindaco-presidente di poter trattare in maniera più adeguata con il presidente della Regione, chiedendo magari maggiore considerazione e confronto sulle future nomine dei manager regionali e sulle scelte di governo.
La discesa in campo per le provinciali per Gianluca Festa sarebbe un rischio calcolato, e poco importa se per vincere saranno necessari i voti di Ciriaco De Mita. Ma soprattutto quelli dell’ex (ex?) nemico Nicola Mancino.

Ultimi Articoli

Top News

Draghi incontra Salvini, Lega “Evitare il ritorno alla legge Fornero”

25 Ottobre 2021 0
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha incontrato oggi pomeriggio a Palazzo Chigi il segretario della Lega, Matteo Salvini. Lo rende noto la Presidenza del Consiglio.Di “lungo e positivo colloquio” parla la Lega, che spiega: “Il leader del Carroccio ha illustrato le sue proposte per rilanciare il Paese e difendere lavoro e […]

[…]

Top News

Renzi “Sul ddl Zan avevamo ragione noi”

25 Ottobre 2021 0
ROMA (ITALPRESS) – “Sul Ddl Zan, Letta apre alle modifiche, come noi avevamo suggerito quattro mesi fa. Bene così, è una scelta che apprezzo. Nessuno fortunatamente ha insultato Enrico, come invece in tanti hanno fatto con noi, quando avevamo posto il tema. La verità è che avevamo ragione: se vogliamo che la legge passi, vanno […]

[…]

Avellino

Blitz antidroga ad Avellino: in manette pregiudicato di 50 anni

25 Ottobre 2021 0

Gli agenti della Mobile di Avellino, hanno tratto in arresto un 50enne pregiudicato avellinese, responsabile di spaccio di droga. I poliziotti, conoscendo già l’uomo come possibile spacciatore, hanno eseguito una perquisizione domiciliare e hanno ritrovato marijuana […]

Top News

Salmo, “Flop” è disco di platino

25 Ottobre 2021 0
MILANO (ITALPRESS) – Il nuovo album di Salmo “Flop” è certificato disco di platino, assieme al singolo “Kumite”, che ottiene oggi la certificazione oro. Il disco, uscito venerdì 1 ottobre, è da tre settimane alla posizione #1 della classifica FIMI degli album più venduti.Un nuovo risultato che va ad aggiungersi alla posizione #1 per “Flop” […]

[…]