Dichiarazioni chiare e dirette da parte del Prefetto di Avellino, nel corso dell’incontro operativo tenutosi presso la Prefettura nell’ambito del Progetto Quadro sulla Sicurezza Urbana, promosso per rafforzare il presidio del territorio e la prevenzione nelle comunità locali.
Presenti 33 sindaci irpini, accompagnati da rappresentanti delle forze dell’ordine, a testimoniare l’importanza della sinergia tra istituzioni e territorio. Il Prefetto ha sottolineato:
«Sono interventi forse piccoli, ma fondamentali, perché migliorano la gestione del territorio e supportano le forze dell’ordine. La vera arma oggi non è la repressione, ma la prevenzione, resa possibile da strumenti tecnologici e reti territoriali efficienti».
L’incontro ha permesso di discutere la bozza operativa, lasciando ai comuni la possibilità di segnalare aggiustamenti in base alle esigenze locali. Ogni amministrazione ha potuto proporre integrazioni e variazioni, nel rispetto della linea guida generale coordinata dalla Prefettura.
Importanti anche le novità sul fronte delle risorse:
«L’importo inizialmente previsto di 400 mila euro sarà aumentato sensibilmente – ha annunciato il Prefetto – grazie a economie e a una redistribuzione più equa dei fondi disponibili a livello regionale. Abbiamo ottenuto un risultato concreto, e ci auguriamo che tutti i progetti presentati possano essere finanziati».
I fondi saranno destinati principalmente all’ampliamento dei sistemi di videosorveglianza, all’illuminazione intelligente e ad altri strumenti utili alla prevenzione dei reati e al controllo del territorio. L’obiettivo condiviso è chiaro: rendere le comunità più sicure attraverso una collaborazione stabile tra enti locali, forze dell’ordine e governo centrale.









