Serie B, prova di orgoglio dell’Avellino a Pescara :all’ Adriatico un pareggio prezioso

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Si gioca mercoledì 14 settembre ore 21:00

All’ Adriatico , nel turno infrasettimanale di serie b, Pescara e Avellino si dividono la posta al termine di una gara intensa. Finisce 1-1, con le reti nel primo tempo di Capellini e Simic, entrambe sugli sviluppi di calcio d’angolo la  sfida tra le due matricole della serie cadetta.

Una partita, segnata da due traverse e numerose occasioni da gol, in cui le due squadre si sono alternate  nel predominio di gioco.

Nel primo tempo  la partita si accende fin dall’inizio .Dopo appena due minuti, l’Avellino va vicino al vantaggio: Milani crossa dalla sinistra e Missori di testa colpisce in pieno la traversa.
Il Pescara reagisce subito: al 5’, Capellini approfitta di una respinta corta di Daffara su calcio d’angolo e sigla l’1-0.

Al 10’, Desplanches manca l’uscita, Crespi prova ad approfittarne ma manda sul fondo. Mentre al 14′,’ Valzania colpisce la traversa con un potente destro, preludio a un primo tempo vibrante.
I biancoverdi reagiscono con determinazione: al 28’ arriva il pareggio, ancora sugli sviluppi di un angolo, con Simic che di testa  svetta sopra tutti e sigla  il pareggio.
Poco dopo, Insigne sfiora il vantaggio con un sinistro che sfila di poco a lato.Il primo tempo si chiude, dopo un solo minuto di recupero in  parità.

Nella ripresa la gara resta in equilibrio.
Al 47’, l’Avellino va vicino al raddoppio con Lescano, ma la sua conclusione ravvicinata viene parata da Desplanches.
Il Pescara risponde con Valzania (52’) e Di Nardo (53’), ma Daffara si oppone con prontezza.

Superata l’ora di gioco, i cambi ravvivano la partita: Besaggio, Biasci, poi Tutino e Russo provano a spingere l’Avellino in avanti, mentre Vivarini inserisce Caligara, Giannini e Graziani per dare energia al centrocampo.Tra il 73’ e il 75’ i biancoverdi creano due buone occasioni con Tutino e Biasci, senza però inquadrare lo specchio.Al 90’ Corazza ha sul destro la palla del possibile 2-1, ma non trova il bersaglio per un soffio.

L’Avellino risponde con Palumbo (87’), il cui potente sinistro viene respinto.
Dopo cinque minuti di recupero, Calzavara decreta la fine: Pescara e Avellino chiudono sull’1-1. l’Avellino dimostra carattere e organizzazione conquistando un punto prezioso  al termine di una prova  molto convincente.

 

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