San Gennaro, niente miracolo: il sangue non si è ancora sciolto, fedeli in ansia

Il sangue di San Gennaro non si è ancora sciolto e ora i fedeli campani del Santo Patrono di Napoli associano la mancata liquefazione al disastro provocato dalla pandemia da Covid-19.

Ogni qualvolta il sangue del Santo non si è sciolto, la Campania e l’Italia sono state colpite da avvenimenti nefasti, come lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale nel 1939, l’epidemia da colera e il terremoto che devastò l’Irpinia nel 1980.

E’ fissato per oggi, 16 dicembre, il terzo e ultimo giorno dell’anno in cui si grida al miracolo. Nelle altre due (prima domenica di maggio e il 19 settembre, giorno di San Gennaro) il sangue si è sciolto. Non stavolta, come riferisce l’abate del Duomo di Napoli, il monsignor Vincenzo De Gregorio: “Il sangue è ancora solido”.

La teca con le ampolle verrà riportata nella cappella intorno alle 16.30, per la celebrazione delle 18.30.

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