Roma celebra le eccellenze italiane: premio ad Assotutela per il Direttore Domenico Dragone, esempio di umanità e servizio

Si è svolta oggi, a Roma, presso la Scuola di Formazione della Polizia Penitenziaria “G. Falcone”, la cerimonia di premiazione delle Eccellenze Italiane organizzata da Assotutela, un evento dedicato alla memoria di Livatino, Falcone e Borsellino, simboli di giustizia, coraggio e impegno civile.

Per la Provincia di Avellino, a rappresentare le istituzioni è stata la dott.ssa Antonella Picariello, che ha accompagnato una delle figure più stimate del territorio: il Direttore Domenico Dragone, premiato per il suo straordinario contributo professionale e umano.

Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze dell’ASL di Avellino, nonché responsabile dell’U.O.C. di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, il dottor Dragone è anche Responsabile unico del programma nazionale “Equità nella salute”, promotore dell’implementazione della psicologia di base e dei progetti terapeutici personalizzati, oltre che supervisore dell’Osservatorio aziendale di Sanità Penitenziaria.

Un curriculum prestigioso, ma ciò che lo rende davvero speciale è la sua missione di vita: mettere sempre al centro la persona. Chi lavora al suo fianco lo descrive come un uomo umile, preparato e instancabile, capace di ascoltare, sostenere e guidare con dedizione e cuore.

Nel ricevere il premio, il Direttore Dragone ha rivolto una commovente dedica ai bambini che vivono la realtà carceraria, invitando tutti a una riflessione profonda sulla necessità di proteggere e sostenere i più piccoli. Un pensiero speciale è andato anche alla moglie, compagna di vita e di valori, a cui ha espresso gratitudine e amore.

Tutta la Direzione e lo staff del Dipartimento si uniscono ai festeggiamenti per questo riconoscimento meritato, segno tangibile di un impegno che va oltre la professione: un vero servizio alla comunità, svolto con competenza, passione e una straordinaria umanità.

Un premio che non è solo una targa, ma un raggio di speranza, capace di ispirare crescita personale e professionale per chi crede che la sanità e il sociale debbano partire, sempre, dal cuore.

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