È fissata per il 27 ottobre l’udienza preliminare per una coppia di coniugi ( il maito di 56enne e la moglie 54enne) per il quale è stato firmato il decreto di giudizio immediato dalla Procura di Avellino .
I due conigli dopo esser stati accusati di lesioni aggravate e minacce in danno dei cognati (la sorella di lui e il marito di quest’ultima). Lo scontro è avvenuto a Quindici, nell’abitazione condivisa dai due nuclei familiari, dopo l’ennesimo litigio. Tante le denunce che entrambe le parti hanno presentanto nel tempo e che potrebbero ora confluire in unico fascicolo.
Il cinquantaseienne, dopo l’ennesimo dissidio e una sfilza di denunce, ha colpito il cognato alla testa con un bastone, procurandogli una ferita giudicata guaribile in venti giorni di prognosi. Poi è arrivata anche la minaccia di morte pronunciata davanti a tutti: “ti devo uccidere”. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Quindici. Per l’uomo è scattato l’arresto, oltre al divieto di dimora nel comune di Quindici e al divieto di avvicinamento alla persona offesa. Per sua moglie è scattato l’ allontanamento dall’abitazione e stesso divieto di avvicinamento.
I coniugi indagati sono difesi dagli avvocati Giuseppina Rainone e Angelo Bianco. La parte offesa è assistita dall’avvocato Walter Mancuso. Su richiesta del pubblico ministero Fabio Massimo Del Mauro, il gip del Tribunale di Avellino, Pasquale Cerrone, ha disposto il giudizio immediato.

