Provinciali, Giuditta NdC chiama in causa i vertici Pd

Il coordinatore campano di Noi di Centro chiede una svolta dopo il voto di Benevento

Pasquale Giuditta scrive a Schlein e Piero De Luca e accusa una parte del Pd sannita di avere sostenuto il candidato del centrodestra, smentendo la linea ufficiale del partito e mettendo a rischio il campo largo.

La frattura aperta dal voto provinciale

Pasquale Giuditta porta ai vertici nazionali e regionali del Partito Democratico il caso politico esploso dopo le elezioni per la presidenza della Provincia di Benevento. Il coordinatore campano di Noi di Centro ha indirizzato una lettera aperta alla segretaria nazionale Elly Schlein e al segretario regionale Piero De Luca, chiedendo interventi netti nei confronti della classe dirigente democratica sannita.
Al centro dell’iniziativa c’è il voto del 26 luglio, concluso con la riconferma di Nino Lombardi alla guida della Provincia. Il presidente uscente, sostenuto dall’area mastelliana, ha ottenuto 56.821 voti ponderati, pari al 64,9 per cento, contro i 30.939 raccolti da Claudio Cataudo, sindaco di Ceppaloni e candidato sostenuto dal centrodestra. Alle urne si sono presentati 813 dei 935 sindaci e consiglieri comunali aventi diritto.

Secondo Giuditta, l’analisi dei consensi mostrerebbe che alcuni amministratori riconducibili al Pd cittadino e provinciale avrebbero votato per Cataudo, contraddicendo gli indirizzi ufficialmente espressi dal partito nelle settimane precedenti. L’accusa riguarda anche attività di sostegno elettorale che, nella ricostruzione del coordinatore di Noi di Centro, sarebbero state riconoscibili durante la campagna.

Le posizioni espresse prima delle urne

La polemica investe direttamente la segretaria provinciale Filomena Marcantonio e la segretaria cittadina Rosa Razzano. Nei giorni che avevano preceduto il voto, le due dirigenti avevano escluso accordi tra il Pd e il centrodestra e ribadito la collocazione dei democratici nel perimetro del centrosinistra.
La Direzione provinciale del partito, riunita il 16 luglio, aveva a sua volta indicato una linea incompatibile con il sostegno al candidato del centrodestra. Ancora il 23 luglio, dopo la scelta di Civico 22 di appoggiare Cataudo, Marcantonio aveva precisato che quella posizione non coincideva con la decisione assunta dal Pd sannita.

Per Giuditta, la distanza tra gli orientamenti proclamati e i comportamenti emersi nelle urne pone un problema di responsabilità politica. Il coordinatore campano di Noi di Centro ritiene che le due segretarie debbano trarre le conseguenze della mancata tenuta della linea indicata agli amministratori locali, arrivando a prospettare le dimissioni dai rispettivi incarichi.

Il nodo del campo largo

La contestazione non chiude però la porta al dialogo con il Partito Democratico. Giuditta distingue tra le componenti che considera responsabili della rottura e le personalità democratiche impegnate nella costruzione dell’alleanza, citando tra queste Antonella Pepe e Italo Palumbo.
Il punto politico riguarda la tenuta del campo largo in vista delle prossime elezioni politiche e amministrative. Noi di Centro teme che una frattura irrisolta a Benevento possa indebolire la coalizione che ha sostenuto Roberto Fico alle Regionali e offrire un vantaggio al centrodestra.
La richiesta rivolta a Schlein e Piero De Luca è quindi quella di ristabilire una linea coerente, individuando interlocutori capaci di garantire gli accordi politici anche sul territorio. Nel ragionamento di Giuditta, l’unità del centrosinistra resta l’unica strada per competere, ma non può essere affidata a dirigenti accusati di ostacolare l’intesa per contrapposizioni personali.

La verifica attesa nel Pd sannita
La lettera apre ora una nuova fase del confronto interno al centrosinistra beneventano. La risposta del Pd provinciale e cittadino dovrà chiarire se vi siano stati effettivamente comportamenti difformi dalla linea ufficiale e quali conseguenze politiche possano derivarne.
Il risultato delle Provinciali ha confermato Lombardi alla Rocca dei Rettori, ma ha lasciato sul campo una questione più ampia: la capacità delle forze del centrosinistra di trasformare gli accordi regionali in una strategia condivisa anche nei territori. È su questo terreno che si misureranno i rapporti tra Noi di Centro e il Pd, mentre si avvicinano appuntamenti elettorali decisivi per Benevento e per la Campania.

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