Pronti a far saltare un bancomat, beccata la banda della “marmotta”

La “marmotta”

Erano pronti a fare esplodere un altro bancomat. La caccia alla “banda della marmotta” è finita in fondo ad una scarpata. E con un arresto. Sono scattate le manette ai polsi di un 49enne di Ortanova (FG), pluripregiudicato, ritenuto membro della banda specializzata nei furti ai bancomat con esplosivo. Solo due giorni fa un colpo simile è stato registrato a Savignano Irpino dove i malviventi hanno fatto esplodere la “marmotta” (ovvero una paletta contenente esplosivo introdotta nella fessura del bancomat) nello sportello ATM della BCC Flumeri, asportandone il contante.

E immediata è arrivata la risposta dell’Arma: un’accurata attività d’indagine svolta dai Carabinieri della Stazione di Frigento e del Nucleo Operativo di Mirabella Eclano ha permesso di individuare verso le ore 03.00 di stanotte, a Sturno, nei pressi della filiale del BCC Flumeri, un’autovettura con a bordo tre soggetti. Alla vista della “Gazzella” il conducente dell’auto sospetta ha provato a darsi alla fuga.

Ne è nato un inseguimento, culminato in un’area privata rurale con il ribaltamento di quella Lancia Lybra, risultata rubata a Mirabella Eclano. I Carabinieri sono riusciti a bloccare il conducente del veicolo mentre gli altri due occupanti hanno fatto perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti. Nell’auto sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro oggetti da scasso nonché una “marmotta” pronta all’uso.

È stata necessaria la preziosa collaborazione dei Carabinieri Artificieri Antisabotaggio del Nucleo di Napoli che, giunti sul posto, hanno preso in custodia il potente ordigno esplosivo. Le indagini sul materiale rinvenuto potrebbero portare alle evoluzioni investigative. Sono intanto in corso le ricerche per catturare i due fuggitivi. Anche in questo caso, potrebbero esserci a breve svolte interessanti.

L’odierna operazione arriva a coronamento di un’articolata attività d’indagine svolta dal Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino a seguito di alcuni furti che hanno avuto come protagonisti bande di ladri specializzate nei colpi ai bancomat con la tecnica della “marmotta”. Ricordiamo che solo dallo scorso mese di dicembre si sono registrati diversi episodi del genere: prima è toccato al bancomat della filiale del Banco di Napoli a Calitri, poi a quello della filiale della Banca Popolare di Bari a Bisaccia e dopo qualche giorno a quella del BCC Flumeri di Grottaminarda nonché il tentativo all’ATM dell’Ufficio Postale di Pietradefusi. L’escalation si è conclusa l’altro ieri con il colpo allo sportello del BCC Flumeri di Savignano Irpino.

Gli interventi dei Carabinieri hanno quasi sempre permesso di evitare che i ladri riuscissero a portare via il grosso del bottino, quantificato complessivamente in poche migliaia di euro.

Il “modus operandi” ha fatto ipotizzare agli investigatori che si trattasse della stessa banda: i ladri inseriscono all’interno dei distributori di banconote la pala di ferro imbottita di esplosivo; dopo la detonazione i soldi finiscono in parte all’interno degli istituti di credito dove i malviventi cercano di recuperarli sfondando le vetrate con auto oggetto di furto. Quindi la fuga con il bottino

Stavolta però è andata male. I Carabinieri li hanno fermati e sono sulle tracce dei complici. Potrebbero esserci interessanti sviluppi già nelle prossime ore.

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