Progetto Civico Italia debutta in Irpinia da Avellino Scalo e punta su Famiglietti

Famiglietti lancia la rete civica nel centrosinistra irpino. L’ex deputato chiede comitati in ogni comune e riaccende il tema dei treni sulla linea irpina

La scelta di Avellino Scalo non è casuale. Progetto Civico Italia presenta oggi in Irpinia la sua rete territoriale e lo fa nei locali della stazione ferroviaria, a Borgo Ferrovia, un luogo che per Luigi Famiglietti, coordinatore provinciale del movimento, deve tornare a rappresentare partenze, collegamenti e futuro. L’appuntamento previsto per  oggi,  martedì 7 luglio, alle 18.30 presso Avellino Scalo, con la partecipazione di Carlo Puca.

“Oggi  presentiamo il Progetto Civico Nazionale ad Avellino e lo faremo da un luogo simbolo per le partenze – ha dichiarato il coordinatore provinciale Luigi Famiglietti-  e dovrebbe essere così. E’ un simbolo perché dobbiamo contribuire a far tornare i treni ad Avellino e cercare di fare in modo che quanto prima si completi l ‘elettrificazione sulla linea Avellino Salerno Benevento, quindi è chiaro che quella di oggi è l’occasione per lanciare un messaggio diretto alle istituzioni per fare presto”.

La richiesta alle istituzioni è di accelerare, perché la stazione non resti solo un simbolo ma torni a essere un’infrastruttura viva per la mobilità interna e per i collegamenti della provincia.

Il civismo come casa dei riformisti

Nell’intervista a Radio Punto Nuovo, Famiglietti ha presentato il progetto come uno spazio politico stabilmente collocato nel centrosinistra, ma pensato per allargarne il perimetro. Non un’operazione centrista, spiega, ma una casa per riformisti di sinistra, cattolico-democratici, liberali, ambientalisti e cittadini che non si sentono più rappresentati dagli attuali partiti della coalizione.

Il riferimento nazionale è Alessandro Onorato, assessore di Roma Capitale ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, promotore di una rete civica che nelle ultime settimane ha assunto una dimensione nazionale. Alla prima assemblea romana, il movimento è stato presentato come una forza già radicata tra amministratori locali e comitati civici, con l’obiettivo dichiarato di contribuire alla vittoria del fronte progressista.

“Progetto Civico vuole essere uno spazio politico,  innanzitutto, uno spazio di discussione, ma anche uno spazio di elaborazione di idee, cosa che forse manca oggi anche all’interno del centrosinistra – ha precisato ancora Famiglietti -E’ vero che siamo nell’era della connessione, della rete, dei social network, ma c’è bisogno di recuperare luoghi fisici, c’ è bisogno di recuperare il contatto con le persone e la politica questo dovrebbe fare, secondo me. E per questo inviteremo i cittadini irpini a costituire ed iscriversi a Progetto Civico Italiano sulla piattaforma, sul sito istituzionale del movimento e vogliamo creare dei comitati. Bastano minimo 5 iscritti  per creare un comitato e io spero che in ogni comune dell’Irpinia si creino  questi comitati. Da settembre avvieremo la fase delle adesioni.”

La rete campana e il ruolo di Puca

In Campania, il volto operativo dell’iniziativa è Carlo Puca, giornalista e assessore del Comune di Napoli alla Partecipazione attiva e all’Immagine della città. La sua presenza ad Avellino serve a saldare il livello regionale con il lavoro che Famiglietti intende avviare nei comuni irpini. Il sito istituzionale del Comune di Napoli indica per Puca deleghe legate alla gestione dell’immagine pubblica, alla democrazia partecipata, alle consulte e ai processi di ascolto della cittadinanza. Si sta occupando molto dell’America’s Cup ed è un collaboratore diretto di Gaetano Manfredi.

“Lo stesso Gaetano Manfredi è un poco il padre nobile di questa operazione, lui non è iscritto a nessun partito del centrosinistra, ma ovviamente sta lavorando molto per compattare la coalizione, per portare un contributo in termini di competenza, di idee, di visione- ha spiegato Luigi Famiglietti- Non nascondo che proprio Manfredi mi ha incitato a tornare in campo in questa occasione “.

Il ritorno di Famiglietti

Per Luigi Famiglietti si tratta anche di un ritorno sulla scena. Sono passati più di otto anni dalla conclusione della sua esperienza parlamentare. In questo periodo, ricorda, è rimasto lontano dalla politica di partito, ma ha continuato a seguire progetti territoriali, dagli amministratori locali all’infrastrutturazione della Valle Ufita, fino alla piattaforma logistica legata alla stazione irpina.

Il messaggio finale è personale e politico insieme. 

” Sono stato un poco defilato politicamente negli ultimi anni, ma comunque ho continuato a dare un mio contributo, soprattutto cercando di stare vicino agli amministratori locali, essendo stato anche un ex sindaco . Ho proseguito il mio impegno su progetti concreti, per esempio l’infrastrutturazione della Valle Ufita intorno alla Stazione Hirpinia, l’ottenimento della piattaforma logistica, collaborando anche con Confindustria Avellino”

“Il mondo è cambiato- ha detto Famiglietti – così come sono cambiate l’Italia e le comunità irpine. Non sarebbe però cambiata la passione per la politica, né la volontà di “accompagnare bene e lontano” i territori.”

Con un passo diverso, aggiornato ai tempi, l’ex sindaco di Frigento prova ora a rimettersi in cammino dentro una rete che punta a portare il centrosinistra alla vittoria nelle prossime elezioni politiche.

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