Positivo al Covid, minaccia un infermiere e scappa dal Landolfi: rintracciato in autostrada

Al Landolfi di Solofra, un paziente in stato di agitazione – brandendo un estintore – ha minacciato un operatore sanitario e un altro ricoverato, dandosi poi alla fuga.

Le Forze dell’Ordine lo hanno rintracciato mentre vagava a piedi sul raccordo autostradale Avellino-Salerno.

L’uomo, positivo al Coronavirus, ma evidentemente affetto da altre patologie, era ricoverato presso il l’Aorn Moscati Covid di Solofra.

Perchè si trovava in quel reparto?

E’ quanto domanda la segretaria Funzione Pubblica della FpCgil, Licia Morsa, con una nota.

Il paziente in questione era certamente affetto da altre patologie che necessitavano di urgenti cure specifiche, ma, risultato positivo al Covid-19, è stato trasferito impropriamente all’AORN Moscati Covid di Solofra. Dopo aver colpito i due malcapitati con il getto dell’estintore, è fuggito. Si è trattato solo di fortuna se non è accaduto il peggio. Lo stesso è stato riportato nei reparti Covid del Landolfi, senza considerare l’inadeguatezza di quei reparti per un paziente problematico e del personale in servizio già ridotto al lumicino. Da ciò che ci risulta, il tutto è stato relazionato in direzione, ma è rimasto lettera morta. Di fatto il personale in servizio ha dovuto vigilare il paziente tutta la notte per evitare anche di rispondere personalmente di responsabilità non di loro pertinenza“, ha dichiarato la Morsa.

Perché quel paziente è finito nel reparto Covid del Landolfi di Solofra?

Perché non è stata garantita la dovuta assistenza a quel cittadino? – si chiede la segretaria -.

Perché non si è agito preservando la dignità di quell’uomo e la sicurezza degli operatori in servizio e dei pazienti ricoverati?

Questo, secondo noi, accade quando la disorganizzazione produce i suoi effetti.

Ancora una volta le nostre espresse preoccupazioni non sono state ascoltate da chi poteva evitare ciò che è accaduto nel turno pomeridiano di ieri“.

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