Attorno ai protagonisti si stringono dirigenti, militanti, amministratori e sostenitori. I telefoni sollevati per immortalare la scena, le strette di mano e i sorrisi raccontano la dimensione di un successo che il partito considera strategico per gli equilibri cittadini e provinciali. La sede del Pd si trasforma così nel centro della celebrazione politica irpina.
La notte del Pd
L’immagine dell’abbraccio assume un valore simbolico anche per il messaggio interno al partito. La presenza compatta dei dirigenti e dei rappresentanti istituzionali indica la volontà di mostrare unità dopo settimane di confronto politico intenso. In primo piano c’è la soddisfazione per il risultato ottenuto dal centrosinistra, ma anche la consapevolezza del peso amministrativo che la nuova fase porterà con sé.
Nel quartier generale democratico, il nome di Nello Pizza viene accolto come quello dell’uomo capace di consolidare la leadership del Pd in città. La partecipazione numerosa nella sede di via Tagliamento testimonia inoltre il forte radicamento territoriale del partito nel capoluogo irpino.
Il significato politico
La vittoria alle amministrative rappresenta per il Pd locale anche un banco di prova superato sul piano organizzativo e politico. L’intesa tra le diverse anime del centrosinistra viene letta come uno degli elementi decisivi del risultato finale. L’abbraccio tra Piero De Luca ed Enza Ambrosone diventa quindi l’immagine di una coalizione che sceglie di mostrarsi coesa nel momento della conferma elettorale.
Sul piano regionale, il risultato di Avellino assume un peso non marginale negli equilibri campani del centrosinistra. Il successo nel capoluogo irpino rafforza infatti la posizione del Pd anche nella prospettiva delle future sfide territoriali.


