Opposizione, Festa: «Presenteremo proposte in aula, pronti a cercare convergenze»

 

L’ex sindaco: «Da maggioranza a minoranza, ma con la stessa idea di governare la città attraverso le proposte»

L’ex sindaco Gianluca Festa interviene sul rapporto tra maggioranza e opposizione all’indomani delle nuove dinamiche politiche in consiglio comunale, ribadendo la volontà di un ruolo attivo e propositivo da parte della minoranza.

«Se il sindaco Nello Pizza ha chiesto l’aiuto della minoranza, lo farà come lo ha fatto il Partito Democratico nei cinque anni della mia amministrazione», ha dichiarato Festa, richiamando il contributo fornito in passato da esponenti dell’opposizione come Ettore Iacovacci, Luca Cipriano e Nicola Giordano. «Prendendo spunto da quel contributo, cercheremo di emularli e, per certi versi, anche di migliorarne le performance».

Festa ha poi chiarito l’orientamento del suo gruppo consiliare, sottolineando la volontà di continuare a incidere sull’azione amministrativa anche dai banchi dell’opposizione: «Noi ci siamo candidati per governare la città. Non possiamo farlo dalla maggioranza, lo faremo dai banchi della minoranza. Chi ha competenze amministrative e conoscenza della città conosce problemi e soluzioni: avanzeremo molte proposte».

Non sono mancate considerazioni politiche sull’attuale assetto della giunta, definito dall’ex sindaco come segnato da fragilità interne e tensioni tra alleati. «Questa giunta nasce con tante delusioni, con sedotti e abbandonati tra alleati, quelli della sinistra, del Movimento 5 Stelle e dell’area Mastella. Vedo tanti scontenti e pochi sorrisi», ha affermato, sottolineando quella che a suo avviso sarebbe una fase politica poco coesa.

Festa ha inoltre annunciato un’opposizione vigile ma dialogante, aperta a possibili convergenze su temi concreti: «Ci rivolgeremo a tutta l’aula proponendo questioni serie e soluzioni importanti. Se possibile, troveremo anche convergenze con pezzi della maggioranza».

Infine, l’ex sindaco ha espresso un giudizio critico sulla composizione della giunta, ipotizzando possibili cambiamenti nel breve periodo: «Credo che tra meno di un anno avremo già qualche cambio, forse anche prima. Ho visto una giunta basata più su promesse, compromessi e malcontenti. Molte deleghe non sono state affidate per competenza ma per equilibri politici pregressi».

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