Omicidio del boss De Paola: il killer ha confessato

Ha confessato ieri Gianluca Di Matola, il 31enne accusato di aver ucciso a colpi di pistola Orazio De Paola, il 58enne boss del clan Pagnozzi.

L’esecuzione è avvenuta lo scorso 8 settembre, in strada, a San Martino Valle Caudina: di Matola ha esploso cinque colpi di pistola da distanza ravvicinata freddando la vittima.

I Carabinieri sono risaliti a lui dopo aver visionato dei filmati delle telecamere di videosorveglianza.

Il giovane, che aveva avuto un violento litigio con De Paola pochi giorni prima dell’omicidio, è stato bloccato nei pressi del casello autostradale Roma Nord, mentre era in auto con alcuni suoi familiari.

Ultimi Articoli

Top News

Coronavirus, Conte “Momento responsabilità, nessuno soffi sul fuoco”

27 Ottobre 2020 0
ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo appena varato un Dpcm con misure più restrittive, ma necessarie. Quel Dpcm è nato da un lungo confronto tra tutte le forze di maggioranza, rappresentate dai rispettivi capi-delegazione. Queste misure non sono in discussione. Piuttosto vanno spiegate a una popolazione in sofferenza, che legittimamente chiede di capire i motivi delle scelte […]

[…]

Top News

Coronavirus, Bonaccini “Sbagliato dividersi, stretta indispensabile”

27 Ottobre 2020 0
ROMA (ITALPRESS) – “In questo momento abbiamo bisogno di tutto, eccetto che dividerci in fazioni”. Lo dice, in un’intervista a Repubblica, il governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini che precisa: “Si possono avere sui singoli punti opinioni differenti, io stesso ho invitato il governo a a tenere conto di quanto le categorie stanno chiedendo e a […]

[…]

Top News

Proteste anti Covid da Milano a Napoli, da Torino a Trieste

27 Ottobre 2020 0
ROMA (ITALPRESS) – Proteste anti Covid da Milano a Napoli, da Torino a Trieste. Ristoratori, barman, piccoli artigiani ma anche rappresentanti del mondo della danza, dello spettacolo e dell’animazione sono scesi in piazza per manifestare il loro disappunto contro gli ultimi provvedimenti adottari per contrastare la pandemia. A Milano due persone sono state fermate dalla […]

[…]