Liceo “Mancini”, i genitori a Gambacorta: “Subito un incontro sul futuro della scuola”

Il comitato genitori del liceo scientifico “Mancini” di Avellino scrive al Presidente della Provincia Domenico Gambacorta. “Sono trascorsi oltre tre mesi dall’ultimo incontro istituzionale tenutosi in Prefettura
nel quale venne ufficializzata la soluzione di ricollocazione logistica degli studenti del Liceo in 6 distinte sedi disseminate sul territorio cittadino ed il ripristino di un orario delle lezioni finalmente antimeridiano. Tale soluzione, adottata in un contesto comprensibilmente del tutto emergenziale, ha comportato delle condizioni didattiche (totale assenza di strumentazione informatica e di laboratori) e logistiche assolutamente inadeguate a poter svolgere un programma formativo appena sufficiente o che abbia solo una parvenza di tale dignità, rispetto alla scuola frequentata e alle relative originarie aspettative riposte dagli iscritti, ed il profitto scolastico degli studenti ne ha risentito pesantemente, con ripercussioni difficilmente quantificabili, ma del tutto immaginabili, sul percorso formativo dei singoli ragazzi. Pertanto, come già più volte evidenziato da questo Comitato, in tale scenario complessivo è assolutamente fondamentale e quanto mai prioritario far sì che il prossimo anno scolastico veda assegnata, senza dubbio alcuno, al Liceo Scientifico “P.S. Mancini” una sede unica ed adeguata, dove possano essere svolte tutte, ma proprio tutte, le attività correlate al proprio piano formativo\didattico complessivo e dove gli studenti possano in qualche modo anche provare a recuperare ciò che quest’anno non è stato possibile conseguire”.

“Questo impegno è stato formalmente assunto dall’ente Provincia già a partire da quell’incontro in Prefettura tanto da essere riportato nel comunicato ufficiale della Prefettura emesso al termine dell’incontro e pubblicato sul sito istituzionale del Ministero dell’Interno (tuttora presente sul sito) nel quale veniva testualmente riportato:
‘Per l’inizio del prossimo anno scolastico l’emergenza sarà superata definitivamente. Sarà individuata infatti
una nuova sede unica della scuola, come hanno annunciato i rappresentanti della provincia durante la
riunione alla quale hanno partecipato il sindaco e l’assessore ai lavori pubblici del comune, il consigliere
provinciale con delega alla scuola, un delegato del dirigente scolastico del Mancini e il presidente del consiglio
d’istituto, il rappresentante del comitato genitori e rappresentanti di studenti e sindacati’. Impegno poi ribadito, anche agli organi di informazione locale, in altre successive occasioni di incontri istituzionali da parte dei responsabili della Provincia.

“In tale contesto, poiché non si è avuta più alcuna informazione o notizia su quello che sarà lo scenario
prospettato che attenderà gli studenti ad inizio anno scolastico prossimo ed il tempo oramai stringe, questo
Comitato Le rappresenta tutta la propria apprensione e perplessità su tale tema, atteso che la soluzione
univoca e definitiva, per qualsiasi delle ipotesi in campo, sconta aspetti logistici, confronti con le altre
istituzioni coinvolte (a partire dall’Ufficio Scolastico Provinciale, Dirigenti scolastici coinvolti, Comune, ecc.),
organizzazione, impegni di spesa, lavori di adeguamento, e quindi una tempistica, assolutamente importanti
e che presumiamo, ed anzi siamo certi, siano già stati adeguatamente affrontati e pianificati dall’Ente da Lei
presieduto. Alla luce anche delle esigenze complessive dell’Istituto che per il prossimo anno vedono, nonostante tutto, un aumento del numero di iscrizioni alla classe prima ed una probabilità, non remota, di un rientro
consistente di parte degli studenti che nel corso di questo anno si sono trasferiti presso altre scuole cittadine,
gli attuali scenari in campo per il futuro del Liceo P.S. Mancini restano comunque due”.

“Il primo contempla il recupero della sede storica di via De Concilii, compatibilmente con la procedura
giudiziaria in corso presso il Tribunale di Avellino (incidente probatorio), ipotesi dalla stessa Provincia più
volte caldeggiata, ma che sconta possibili lavori di messa in sicurezza e quindi tempi incerti. Inoltre, proprio
per le mutate esigenze complessive future, il recupero di tale sede dovrebbe improrogabilmente perseguire
il chiarimento definitivo sull’utilizzo delle aule precedentemente detenute dal Liceo Mancini presso l’edificio
scolastico di Viale Italia sede della scuola media Solimena, questione ancora non chiarita e che in tale ipotesi
è assolutamente dirimente per il riutilizzo della sede di via De Concilii. Potrebbe anche essere preso in
considerazione, qualora il presunto problema di incompatibilità ai fini antincendio sia costituito
dall’affollamento eccessivo presente sull’edificio scolastico di Viale Italia, di spostare su tale edificio tutti gli uffici del Liceo P.S. Mancini e così utilizzando per intero ogni locale della sede di via Concilii a fini didattici e
di laboratori”.

“A nostro avviso nulla va comunque minimamente tralasciato, laddove dovesse palesarsi una condizione di
immediato dissequestro dell’immobile che, per quanto remota, non escludibile a priori a conclusione dell’iter
giudiziario in corso. Il secondo scenario è quello già paventato della sede unica alternativa ma che fino ad oggi non ha evidenziato alcun elemento di concretezza, nonostante questo scenario costituisca un’operazione nella sua interezza piuttosto articolata e complessa da conseguire. L’ipotesi di destinare a nuova sede del Liceo P.S. Mancini un altro edificio scolastico, qualunque esso sia, comporta una serie di attività (condivisione con U.S.P. e ricollocazione logistica degli attuali occupanti, adozione delle delibere di riassegnazione sedi, lavori di adeguamento per tutte le sedi coinvolte, forniture di attrezzature e dotazioni informatiche, ecc.) che presumono una pianificazione già in avanzato stato di definizione e quindi un programma di attuazione già in qualche modo strutturato e definito da parte della Provincia”.

Su tali scenari il comitato dei genitori ha chiesto al Presidente Gambacorta “un formale e dettagliato riscontro affinché le nostre remore e perplessità possano essere fugate, con elementi concreti e tangibili, e per mettere in condizioni sia gli studenti che noi genitori di traguardare l’inizio del prossimo anno scolastico in un contesto di assoluta dignità, fiducia e serenità”. Chiesto inoltre “un incontro a stretto giro”

Ultimi Articoli

Cronaca

Evasione dal carcere di Avellino

11 Gennaio 2022 0

Due detenuti sono evasi nella notte dalla casa circondariale di Bellizzi Irpino. I fuggitivi hanno praticato un foro nel muro delle loro celle e poi hanno scavalcato le mura di cinta calandosi con delle lenzuola. […]

Attualità

Scuola: il Tar sospende l’ordinanza di De Luca

10 Gennaio 2022 0

Il Tar ha sospeso l’ordinanza con la quale la Regione Campania ha disposto la didattica a distanza fino al 29 gennaio in tutte le scuole dell’infanzia, elementari e medie del territorio per criticità legate alla […]