Inquinamento del torrente Solofrana: sequestrata una conceria

I carabinieri del Gruppo Forestale di Avellino, nell’ambito delle indagini sull’inquinamento del torrente Solofrana, afferente al bacino idrografico del fiume Sarno, hanno posto i sigilli ad una azienda del distretto conciario di Solofra e deferito in stato di libertà il legale rappresentante della società. L’attività, eseguita dai carabinieri della Stazione Forestale di Serino, ha permesso di accertare che l’azienda esercitava l’attività in assenza dei titoli amministrativi e delle autorizzazioni ambientali.

In tal modo, effettuava abusivamente gli scarichi delle acque reflue dell’impianto in pubblica fognatura e sversava le acque di dilavamento di seconda pioggia del piazzale dell’opificio nel torrente Solofrana. Anche le emissioni in atmosfera dello stabilimento avvenivano in assenza delle prescritte autorizzazioni. Pertanto risultava necessario procedere alla chiusura dell’attività. I controlli dei carabinieri Forestali, finalizzati all’accertamento di violazioni connesse alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica, proseguiranno anche nei prossimi giorni.

Ultimi Articoli

Attualità

Covid in Irpinia: 14 casi

6 Dicembre 2021 0

L’Azienda Sanitaria Locale comunica che, su 168 tamponi effettuati, sono risultate positive al Covid 14 persone: – 1, residente nel comune di Ariano Irpino; – 1, residente nel comune di Atripalda; – 1, residente nel […]

Baiano

In possesso di cocaina e hashish, denunciato 30enne

6 Dicembre 2021 0

Continua incessante l’opera di prevenzione e repressione in ordine al contrasto di attività illecite legate al fenomeno dell’uso e spaccio di sostanze stupefacenti. In tale contesto, un’altra attività è stata condotta dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile […]

Politica

Il sindaco e la sindrome De Luca

6 Dicembre 2021 0

Bisogna ammettere che il sindaco di Avellino ha ragione quando denuncia un eccesso di critica sull’operato della sua amministrazione. Dovrebbe essere evidente che i problemi della città sono tali e tanti che nessuno può ancora […]