Industria conciaria e fatture false, in sette rischiano il processo

False fatturazioni nel commercio di pellame, il pm chiede il processo. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di emissione di false fatturazioni per operazioni inesistenti e associazione a delinquere finalizzata ad evadere l’iva. Un giro di fatture false per la vendita di pelli estere da una conceria solofrana a società cartiere.

Il pm ha chiesto al gup l’emissione del decreto che dispone il giudizio per tre imprenditori del settore conciario – un 74enne di Solofra, un 42enne di Avellino e tre napoletani con sede operativa a Montoro -. Dalle indagini dell’Agenzia delle Dogane sarebbero emerse delle irregolarità su almeno undici fatture.

Ad emetterle una conceria solofrana che, secondo la Procura, avrebbe tra il 2014 ed il 2016 rilasciato solo per operazioni di cessione fittizia a quattro altre concerie le fatture per evadere il fisco e l’iva.

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