Inchiesta Dolce vita, la Procura ha depositato nei giorni scorsi un atto integrativo nell’ambito che coinvolge quattro indagati: l’ex sindaco Gianluca Festa, due dirigenti comunali e un imprenditore. L’atto, messo a disposizione degli indagati e dei loro difensori, si basa su un’informativa dei Carabinieri del Reparto Operativo e del Nucleo Investigativo di Avellino di qualche giorno fa.
Le accuse rivolte agli indagati riguardano presunte condotte di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, corruzione nell’esercizio delle funzioni e falso materiale commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici. Le accuse fanno riferimento a episodi documentati a febbraio 2024.
L’atto integrativo arriva dall’ ipotetico rinvio a giudizio per i 28 indagati del primo filone dell’inchiesta che potrebbe profilarsi dopo che il gip Giulio Argenio ha disposto la distruzione delle intercettazioni captate durante l’inchiesta.

