Venezia, 3 marzo 2026 – Amara sconfitta per l’ Avellino dove il Venezia domina e colpisce con lucidità e puntualità. L’espulsione di Tutino al 34’ indirizza la gara, quindi in sette minuti arrivano tre reti che scavano il solco: Dagasso apre, Reale devia nella propria porta, Busio firma il tris. Nella ripresa il sigillo finale è ancora di Dagasso. Avellino chiude addirittura in nove per il doppio giallo a Le Borgne.
Al 3’ Kike Perez prova dal limite ma scivola al momento della conclusione. Al 6’ ancora lo spagnolo tenta la soluzione sull’out mancino, palla alta. Al 15’ l’azione più nitida dei primi minuti: apertura di Busio per Hainaut, cross per Sagrado che conclude di prima, sopra la traversa.
L’Avellino si affaccia al 26’ con Palumbo su punizione: conclusione alta, Stankovic controlla. Un minuto prima Franijc aveva allargato il braccio su Tutino, ammonizione per il difensore e punizione dal limite per i campani. Al 29’ disimpegno impreciso di Kumi che favorisce Casas, decisiva la chiusura di Reale a due passi da Daffara. Al 32’ Tutino tenta la conclusione dalla distanza, ma di perde a lato.
L’episodio che cambia il copione arriva al 34’: intervento a gamba alta di Tutino su Franijc, cartellino rosso diretto. Avellino resta in dieci uomini e il Venezia capitalizza subito. Al 36’ punizione centrale di Busio, Daffara blocca. Un minuto più tardi l’azione che porta al vantaggio: Busio calcia dalla distanza, Daffara respinge, la traversa respinge ancora, Fontanarosa spazza sulla linea ma sulla nuova conclusione è Dagasso a trovare l’1-0.Al 40’ il raddoppio: Sagrado mette in mezzo, Reale interviene e devia alle spalle del proprio portiere per il 2-0. Al 44’ la ripartenza che chiude il primo tempo: Busio calcia dal limite e firma il 3-0. Dopo un minuto di recupero si va all’intervallo.
La ripresa si apre con un triplo cambio per parte. Al 51’ Venezia vicino al poker: Bohinen serve Pietrelli, il piattone termina sul fondo. Al 60’ punizione di Yeboah deviata in corner da Simic. Al 61’ Doumbia lascia il posto a Lella, mentre nell’Avellino entra Armellino per Sounas. Al 63’ ammonizione per Le Borgne. Il Venezia controlla il ritmo. All’84’ ultimo cambio per Ballardini: fuori Insigne, dentro D’Andrea. Un minuto più tardi Le Borgne riceve il secondo giallo e viene espulso: Avellino in nove.
Al 90’ la quarta rete di Dagasso che punisce ancora i lupi.Dopo due minuti di recupero arriva il triplice fischio.
Il Venezia chiude sul 4-0 e blinda il primo posto in classifica dimostrando sul campo di avere il migliore reparto offensivo del campionato cadetto. I lupi invece nonostante l arrivo di Ballardini confermano lacune evidenti sul piano del gioco e poca lucidità soprattutto in difesa, reparto che risulta tra le peggiori , insieme al Pescara in serie B.
Tabellino
Venezia-Avellino 4-0
Marcatori: 37’ Dagasso (V), 40’ Reale (aut.), 44’ Busio (V), 90’ Dagasso (V).
Venezia (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Svoboda, Franijc; Hainaut (46’ Bohinen), Dagasso, Busio (46’ Yeboah), Doumbia (61’ Lella), Sagrado (67’ Haps); Kike Perez (46’ Pietrelli), Casas. A disposizione: Plizzari, Korac, Adorante, Farji, Venturi, Lauberbach, Sidibé. All.: G. Stroppa.
Avellino (5-3-2): Daffara; Missori, Enrici (46’ Russo), Simic, Reale, Fontanarosa; Kumi (46’ Patierno), Palumbo (46’ Le Borgne), Sounas (61’ Armellino); Insigne (84’ D’Andrea), Tutino. A disposizione: Iannarilli, Cancellotti, Sala, Besaggio, Biasci, Sgarbi, Sassi. All.: D. Ballardini.
Arbitro: Giuseppe Mucera di Palermo.
Assistenti: Marco Ceolin di Treviso, Giacomo Monaco di Termoli.
Quarto uomo: Mattia Ubaldi di Roma 1.
Var: Davide Ghersini di Genova.
Avar: Marco Monaldi di Macerata.
Ammoniti: Franijc (V), Le Borgne (A).
Espulsi: Tutino (A), Le Borgne (A).
Recupero: 1’ pt, 4’ st.

