Fico arriva con tre ore di ritardo a Borgo Ferrovia: presentato il “Patto per l’Irpinia” in dieci punti

È iniziato con quasi tre ore di ritardo l’incontro pubblico con il candidato alla presidenza della Regione Campania Roberto Fico, tenutosi nella stazione di Borgo Ferrovia. Nonostante l’attesa, il confronto si è svolto alla presenza dei promotori del “Patto per l’Irpinia”, la piattaforma programmatica in dieci punti destinata a essere sottoposta alla futura amministrazione regionale.

Il documento individua le priorità per il rilancio del territorio: mobilità e infrastrutture, sanità territoriale, politiche per il lavoro, tutela dell’acqua pubblica, transizione energetica partecipata, agricoltura, edilizia e sicurezza antisismica, cultura e turismo sostenibile, governance territoriale e democrazia partecipativa.

I promotori – Luigi Famiglietti, Maria Laura Amendola, Franco Fiordellisi e Silvana Acierno – hanno scelto la stazione di Borgo Ferrovia, oggi senza traffico ferroviario, come luogo simbolico della necessità di restituire mobilità e servizi all’Irpinia.

Fico ha ribadito la necessità di contrastare lo spopolamento attraverso il potenziamento dei servizi pubblici, a partire da sanità, viabilità e trasporti, e ha richiamato l’urgenza di interventi su lavoro, investimenti e infrastrutture digitali.

Sull’autonomia differenziata ha assunto una posizione netta: «Vogliamo garantire gli stessi diritti ovunque, l’opposto della visione della destra».

Infine, rispondendo alle dichiarazioni del vicepresidente Cirielli, Fico ha parlato di «serietà» come unico vero colpo a sorpresa, concludendo ironicamente: «Mi fa piacere per lui» rispetto al suo ottimismo elettorale

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