E’ stata presentata questa mattina dal comitato promotore con oltre 10.000 firme raccolte in questi mesi, la proposta di legge ad iniziativa popolare sulle disposizioni per le persone che vivono nella condizione di disturbo del neurosviluppo e dello spettro autistico. Il comitato promotore in questi mesi è stato supportato da tantissime lavoratrici e lavoratori, tantissimi iscritti alla Funzione Pubblica CGIL, la stessa Funzione Pubblica CGIL della Campania, con il segretario generale Marco D’Acunto, ha sostenuto questa iniziativa, ma anche numerose persone normali, associazioni che da anni si occupano di queste tematiche.
“Presentiamo questa proposta di legge che è un invito alla politica a ragionare su questa materia, ma è anche una sfida politica in un momento in cui in questa nazione c’è qualcuno che parla di classi separate per le persone con queste difficoltà, con queste condizioni. Una politica cieca rispetto alle esigenze della solidarietà e dell’accoglienza. Ci auguriamo che la Regione Campania cominci subito l’iter, appena fatti gli accertamenti del caso, si avvii il percorso legislativo. Il comitato e i tecnici, che hanno redatto questa proposta, sono ovviamente pronti ad essere auditi in commissione. Noi vogliamo ringraziare tutti quelli che hanno partecipato ai nostri banchetti in un periodo particolare, un’estate caldissima, compiendo uno sforzo immane, i tantissimi volontari che hanno dato vita a questa iniziativa. Questo per noi è un patto di civiltà con la Regione Campania. Ci auguriamo che la Regione lo accolga per quello che è- ha detto il segretario regionale FP CGI Marco D’Acunto”.
Una risposta concreta dal basso che punta a trasformarsi in legge quadro moderna e soprattutto di inclusione. E potrebbe essere la prima volta per la Campania potersi dotare di un provvedimento legislativo del genere che si occupa anche del Dopo di Noi.



