Gennaro Iannaccone è candidato nella lista Davvero, a sostegno di Gianluca Festa.
Davvero è una lista di sostanza e non di titoli- dice Iannaccone – ho scelto questa lista perché ad Avellino è radicata nei fatti, non nelle sfilate televisive o sui social.
Priorità e impegni
Davvero è la lista storica di questa coalizione, e questo non è un dettaglio. Ha attraversato gli anni con le stesse persone, le stesse idee, lo stesso modo di stare in mezzo alla gente. Non è un cartello nato ieri per occupare uno spazio elettorale.
Scendo in campo perché vengo da un mondo in cui le parole hanno un peso. Vengo dai luoghi dove si suda prima di parlare, dove si conosce il prezzo delle cose e il valore di un’ora vera impegnata al servizio della gente. Ho passato anni a difendere chi non siede ai tavoli dove si decide, nei luoghi di lavoro, nei quartieri, nelle associazioni di volontariato. Per me la politica è la prosecuzione naturale di quel lavoro: portare nelle stanze del Comune la voce di chi ad Avellino si alza alle cinque del mattino e torna a casa stanco.

Le urgenze da affrontare: semplici da dire e difficili da fare.
La prima è il lavoro. Non i bonus, non i ristori. Servono politiche serie per attrarre imprese che vogliono investire qui e fornire tutele vere a chi lavora già.
La seconda sono i quartieri. Avellino non finisce al Corso Vittorio Emanuele. Le periferie hanno il diritto di essere città, non aree di transito di cui ci si ricorda puntualmente ogni cinque anni per fare campagna elettorale.
La terza sono i giovani. Bisogna smettere di formarli per altre città. Vanno create le condizioni perché rimanere ad Avellino non sia una sconfitta, ma una scelta sostenibile.
L ‘appello al voto
Non sono abituato a fare promesse che non posso mantenere. Vengo da un’esperienza in cui chi commette errori poi paga e soprattutto sulla pelle degli altri, e questo insegna a misurare ogni parola. Se prendo un impegno lo porto avanti con senso di responsabilità, dedizione, caparbia ed amore fino a centrare l ‘obiettivo.





