Concorso deserto al San Pio, Errico: “Servono misure straordinarie per rendere attrattiva l’emergenza-urgenza”

Presentata la richiesta di audizione alla Commissione Sanità della Regione Campania

Riflettori puntati sul San Pio di Benevento per la carenza di organico, una problematica che affligge da tempo la sanità pubblica e che è diventata, ormai, una emergenza.

Ad intervenire  è il consigliere regionale Fernando Errico con un comunicato stampa.

“L’ennesimo concorso andato deserto per il reclutamento di medici dell’emergenza-urgenza rappresenta un segnale allarmante che impone una riflessione seria e interventi immediati”.  Dichiara il consigliere regionale, commentando l’esito negativo della procedura concorsuale bandita dall’Azienda Ospedaliera San Pio per l’assunzione a tempo indeterminato di sette medici nella disciplina di Medicina d’Emergenza-Urgenza. “La mancata partecipazione dei candidati, nonostante le iscrizioni registrate, conferma una criticità ormai strutturale che interessa non solo il Sannio, ma l’intero sistema sanitario regionale e nazionale. I pronto soccorso e i reparti dell’emergenza continuano a soffrire una grave carenza di personale che rischia di compromettere la qualità e la tempestività dell’assistenza ai cittadini”.

Per Fernando Errico è necessario adottare misure straordinarie per invertire questa tendenza:

“Occorre intervenire con incentivi economici adeguati, una maggiore valorizzazione professionale, migliori condizioni di lavoro e percorsi che rendano nuovamente attrattiva una specializzazione fondamentale per il funzionamento della sanità pubblica. È indispensabile – conclude Errico – un confronto tra Regione, aziende sanitarie, università e Governo per individuare soluzioni efficaci e durature. Garantire personale qualificato nei servizi di emergenza-urgenza significa tutelare il diritto alla salute e la sicurezza dei cittadini. Ho già sentito la presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale e mi farò promotore di una richiesta di audizione dedicata a questa emergenza, affinché si possano approfondire le cause di questa situazione e individuare rapidamente soluzioni concrete per rafforzare gli organici e assicurare la piena operatività dei servizi di emergenza-urgenza sul territorio”.

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