Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha annullato la procedura di gara europea per l’affidamento della gestione dei centri semiresidenziali per l’autismo di Valle, ad Avellino, e di Sant’Angelo dei Lombardi, presso l’ospedale Criscuoli.
La decisione è giunta a seguito del ricorso presentato dall’attuale gestore della struttura di Sant’Angelo, che ha contestato la validità della gara avviata nel gennaio 2025 dall’Asl e ratificata nel mese di marzo. Il bando prevedeva un unico affidamento congiunto per la gestione delle due sedi.
A Sant’Angelo l’attività è già operativa, mentre ad Avellino, nel quartiere di Valle, il centro è ancora in fase di completamento.
Con l’annullamento disposto dal TAR, l’intera procedura dovrà essere riformulata da capo. L’effetto immediato è il blocco del percorso amministrativo, con un conseguente rinvio dei tempi di apertura per la sede di Avellino, stimato in almeno sei mesi.A questo ritardo si aggiungono i lavori integrativi richiesti per l’agibilità dell’edificio, necessari per il completamento dell’infrastruttura.
Il Comune di Avellino ha stanziato ulteriori 147mila euro per portare a termine gli interventi strutturali ancora in sospeso. Le risorse sono state ottenute attraverso un mutuo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti.
Il dispositivo emesso dal Tar non inciderà sui servizi di assistenza terapeutica, che saranno garantiti come in passato ai pazienti affetti da Autismo. Intanto l’Azienda Sanitaria si prepara a lanciare un nuovo bando di gestione ,che sarà pronto in pochi giorni e che permetterà di garantire le prestazioni terapeutiche in futuro sia a S.Angelo dei Lombardi e la tanto agognata apertura del centro situato nel popoloso quartiere di Valle ad Avellino.




