Dopo anni di attesa, il nuovo centro dedicato ai disturbi dello spettro autistico è pronto ad entrare in funzione. L’apertura è fissata per lunedì 22 giugno alle ore 8, con l’avvio delle prime attività e l’ingresso graduale degli utenti.
A confermarlo è il direttore generale dell’ASL di Avellino, Maria Concetta Conte, che ha illustrato le modalità di attivazione della struttura e il percorso organizzativo previsto nelle prime settimane.
Il centro partirà con l’accoglienza di quattro utenti nel servizio semiresidenziale, con un inserimento progressivo pensato per garantire una gestione ordinata e senza sovraccarichi. Parallelamente, saranno operative da subito le attività della Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza, compresi i percorsi abilitativi dedicati ai bambini nella fascia 0-3 anni.
«Siamo pronti sia per la parte della Neuropsichiatria Infantile sia per il centro semiresidenziale», ha spiegato il direttore generale, sottolineando che la fase iniziale sarà caratterizzata da un avvio graduale dell’accoglienza, mentre i servizi saranno pienamente operativi fin da subito.
La nuova struttura si inserisce nel sistema dei servizi territoriali dell’ASL e rappresenta un punto di riferimento dedicato alla presa in carico dei disturbi dello spettro autistico, con percorsi differenziati in base all’età e alla complessità dei casi.
Secondo i dati forniti dall’azienda sanitaria, in provincia si stimano circa 800 persone con disturbo dello spettro autistico, un numero che potrebbe aumentare anche grazie al miglioramento delle capacità diagnostiche e della presa in carico precoce. L’obiettivo dichiarato è rafforzare l’assistenza sul territorio e garantire risposte sempre più mirate alle famiglie.
Per il funzionamento del centro sono stati reclutati quattro logopedisti e quattro neuropsicomotricisti, che si aggiungono al personale già attivo nei servizi di Neuropsichiatria Infantile.
Nel corso dell’intervento, il direttore generale ha inoltre fatto il punto sullo stato di avanzamento delle strutture sanitarie finanziate dal PNRR in provincia di Avellino, confermando l’attivazione progressiva di ospedali e case di comunità secondo il cronoprogramma previsto e l’avanzamento dei lavori nei tempi stabiliti.





