Casa Riformista con Erica Stanco per fare la differenza. Più ascolto e coinvolgimento

Erica  Stanco è candidata della lista Casa Riformista nel campo largo per le comunali di Avellino 2026 . La sua candidatura rientra nel progetto politico della coalizione di centrosinistra a sostegno del candidato Nello Pizza nell’ambito del Campo largo.

La candidatura

“E’ la mia prima esperienza in una campagna elettorale comunale, sono candidata nella lista  che sostiene Nello Pizza, una persona che si distingue per professionalità, equilibrio e serietà – spiega la candidata Erica Stanco”. –

“L’impressione più forte che ho raccolto è quanto la città abbia bisogno di ascolto vero e di presenza. Proprio il contatto diretto con le persone mi ha fatto capire che c’è un desiderio profondo di stabilità, di serietà e di un modo diverso di affrontare i problemi quotidiani. In questi giorni sto incontrando tanti giovani, famiglie, commercianti, persone fragili: ognuno porta con sé un pezzo di Avellino. E quello che percepisco è una comunità che vuole tornare a sentirsi parte di qualcosa, che chiede attenzione alle piccole cose che rendono la vita più semplice e più dignitosa”.

Anche se nuova alle competizioni elettorali Erica Stanco si è rimboccata le maniche avviando  incontri porta a porta con l’elettorato per creare un rapporto diretto con l’elettorato.

La scelta di Casa Riformista

“In Casa Riformista e nel modo di lavorare del leader del partito Enzo Alaia ho riconosciuto un approccio serio, concreto e profondamente legato al territorio, improntato sull’ascolto, presenza e capacità di fare da ponte tra cittadini e istituzioni. Ho subito avvertito di essere entrata a far parte di   un progetto che mette davvero al centro le persone e che valorizza anche chi, come me, si affaccia per la prima volta alla vita amministrativa.”

L’azione di questo partito punta a rafforzare un proposta politica fondata su partecipazione, competenza e radicamento territoriale. La presenza di Erica Stanco testimonia l’attenzione del movimento verso nuove energie e figure impegnate nel territorio.

Le urgenze da affrontare

Quelle che ho verificato in questo periodo di campagna elettorale  nascono tutte dalla vita quotidiana delle persone. Vivendo Avellino ogni giorno, parlando con famiglie, commercianti, anziani e ragazzi, ho capito che la richiesta più forte è la qualità della vita per vivere meglio. E questo significa intervenire subito su ciò che concerne davvero la serenità di tutti. Il traffico caotico, i marciapiedi rovinati, la sicurezza davanti alle scuole, le buche lungo le strade, non sono dettagli tecnici: sono problemi che ogni giorno incontriamo camminando per la città, e che incidono sulla vita dei bambini, degli anziani e di chi lavora.

Per me le prime risposte devono essere concrete, visibili e immediate. Ma c’è un’urgenza ancora più profonda: ricostruire una comunità che si senta parte della città. Una città cambia davvero quando le persone si sentono coinvolte, quando percepiscono che il loro contributo conta. È questo il senso di una “città partecipata”.

Un altro tema che mi sta molto a cuore è la salute del cittadino, intesa in senso ampio: prevenzione, iniziative, sport e servizi che oggi mancano. In tanti mi hanno espresso il bisogno di più attenzione, più informazione, più momenti dedicati al benessere. Giornate di prevenzione, eventi di sensibilizzazione e attività che avvicinino i servizi alle persone possono fare  la differenza, soprattutto per chi è più fragile.

Il centro sportivo chiuso da anni, un servizio che manca e che pesa sulla città. Lo sport non è solo movimento: è prevenzione, salute, socialità, crescita.

L’appello al voto

Chiedo il voto, ma soprattutto chiedo fiducia. La fiducia di credere che un giovane possa portare energia nuova, idee fresche e una determinazione che nasce dal vivere Avellino ogni giorno. La mia età non è un limite: è la mia forza. È ciò che mi permette di vedere con chiarezza quello che non funziona e, soprattutto, quello che potrebbe funzionare meglio.

Voglio rimettere al centro i giovani, perché desidero che Avellino torni a essere un posto dove immaginare il proprio futuro, con opportunità vere, spazi vivi e percorsi formativi che permettano ai ragazzi di restare e crescere qui. Io Avellino l’ho scelta: l’ho scelta per viverci, per lavorare e per costruire qui il mio futuro. E come ogni cosa che si sceglie davvero, sento anche il bisogno di prendermene cura.

Perchè scegliere me? Perchè  porto entusiasmo, porto coraggio e una voglia autentica di fare. La mia esperienza lavorativa mi ha insegnato che ogni risultato nasce da un metodo fatto di ascolto, precisione e collaborazione. Lavoro in un istituto composto soprattutto da giovani e, collaborando con loro ogni giorno, ho capito quanto sia importante unire competenze diverse, confrontarsi e condividere idee. È un approccio che porto con me: osservare con attenzione, analizzare i problemi con serietà e cercare soluzioni pratiche, senza improvvisare.

Non ho schemi da ripetere né abitudini da difendere: ho un impegno da costruire passo dopo passo, con cuore, costanza e rispetto. Credo che il cambiamento nasca dalle piccole cose fatte bene, ogni giorno.

 

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