La Giunta regionale della Campania ha approvato un pacchetto di provvedimenti che mette insieme fondi europei, lavoro, inclusione sociale, ambiente, sanità pubblica e protezione civile. La seduta del 3 giugno, riunita a Palazzo Santa Lucia, segna soprattutto un’accelerazione nella programmazione del PR FESR Campania 2021-2027, con risorse indirizzate verso interventi ritenuti prioritari e immediatamente cantierabili.
Fondi europei e Sarno al centro
Il capitolo più rilevante riguarda la razionalizzazione del PR FESR 2021-2027, pensata per aumentare la capacità di spesa già dal 2026. La Regione ha individuato tre aree di intervento: oltre 69 milioni per istruzione, università, ricerca e innovazione; più di 293 milioni per la mitigazione del rischio idraulico nel bacino del fiume Sarno; altri 122 milioni per ambiente, cultura, sport, forestazione e portualità. A questi si aggiungono 53 milioni per risorse strumentali e oltre 2,5 milioni per lo studentato presso l’Istituto Pontificio di Santa Chiara.
La scelta di concentrare una quota consistente sul Sarno indica la volontà di legare la spesa europea a una delle emergenze ambientali più sensibili della Campania. Il dossier non riguarda solo la riqualificazione del fiume, ma anche la sicurezza idraulica di un bacino che attraversa territori densamente abitati e produttivi.
Lavoro, GOL e inclusione sociale
Sul fronte occupazionale, la Giunta ha aggiornato i quadri economici del Programma GOL, rafforzando le risorse destinate alla formazione e ai tirocini extracurriculari. L’obiettivo è evitare il definanziamento delle somme assegnate e spostare le dotazioni verso le misure con maggiore capacità di utilizzo.
In parallelo, l’assessora regionale al lavoro e alla formazione Angelica Saggese ha annunciato la continuità dei Tirocini di Inclusione Sociale collegati al programma GOL. Il provvedimento consente una proroga di tre mesi per i percorsi in scadenza, evitando l’interruzione delle attività già avviate nei territori. Secondo l’assessora, i tirocini rappresentano uno strumento di politica attiva per persone in condizioni di fragilità o svantaggio, con l’obiettivo di rafforzare competenze, autonomia e possibilità di reinserimento lavorativo.
La Giunta ha anche dato indirizzo alla predisposizione di un progetto per l’inclusione socio-lavorativa delle donne migranti, con risorse per oltre 3 milioni di euro a valere sul PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027. Le azioni riguarderanno vittime di tratta, grave sfruttamento lavorativo e violenza di genere, oltre alla qualificazione del lavoro domestico e di cura.
Sanità veterinaria e sicurezza alimentare
Un altro passaggio riguarda il riordino dei Centri di Riferimento Regionali veterinari, inseriti nel Polo integrato per prestazioni di elevata complessità, didattica e ricerca in materia di sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria. Gli schemi di protocollo coinvolgono Regione Campania, Università degli Studi di Napoli Federico II, ASL, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e, per un centro, anche ARPAC.
La riorganizzazione punta a rafforzare prevenzione, controllo e ricerca in settori che vanno dalla sicurezza del pescato alla ristorazione pubblica e collettiva, dalla biosicurezza al benessere animale, fino alle emergenze veterinarie non epidemiche.
Incendi, maltempo e saldi estivi
Per la protezione del territorio, la Giunta ha preso atto delle risorse assegnate dalla Delibera CIPESS n. 32/2025: oltre 2,2 milioni di euro per potenziare la prevenzione e il contrasto agli incendi boschivi. Due milioni andranno alle aree interne Alto Matese, Sele-Tanagro e Fortore-Beneventano, mentre circa 200 mila euro saranno destinati ai Comuni del progetto speciale Isole minori.
Riconosciuto anche lo stato di crisi regionale per tre mesi nei Comuni di Vietri sul Mare e Cetara, in provincia di Salerno, colpiti dagli eventi meteorologici eccezionali tra il 6 e il 12 febbraio 2026. L’elenco degli interventi necessari vale 1,1 milioni di euro. La Giunta ha infine fissato l’inizio dei saldi estivi al 4 luglio 2026, per un periodo massimo di 60 giorni.
Il presidente della Giunta regionale Roberto Fico ha definito il pacchetto un metodo di governo fondato su interventi concreti, uso responsabile delle risorse pubbliche e attenzione ai bisogni dei cittadini.




