Calcio, il Pescara espugna il Partenio e batte un Avellino irriconoscibile e demotivato

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I tifosi biancoverdi nel settore ospiti dello Stadio Adriatico di Pescara

 

15 febbraio 2026

Il Pescara  torna alla vittoria  al Partenio con una rete di Brugman all’86’, al termine di una gara a lungo bloccata sullo 0-0. Decisiva una carambola in area biancoverde che rompe l’equilibrio nei minuti conclusivi.

Il Pescara si mostra propositivo fin dai primi minuti. Al 6’ primo giallo del match: ammonito Cancellotti. Al 10’ Di Nardo calcia da posizione centrale, conclusione debole e Daffara blocca. Al 12’ risposta disciplinare degli ospiti: Cagnano finisce sul taccuino dell’arbitro.

 

L’Avellino si vede al 13’ con il cross di Cancellotti e il colpo di testa di Simic, palla che s’impenna e Desplanches lascia sfilare. Al 14’ sinistro alto di Olzer. I biancoverdi faticano nelle ripartenze, mentre il Pescara insiste: al 26’ Letizia serve Meazzi, tiro centrale, Daffara blocca in due tempi.

 

Al 28’ cambio forzato per gli abruzzesi: Caligara esce per infortunio, al suo posto Brugman. Al 32’ l’occasione più nitida: errore in uscita di Le Borgne, Meazzi recupera e mette teso in mezzo per Di Nardo che non arriva all’appuntamento. Mugugni dalle tribune.

 

Alla mezz’ora avanzata si accende anche l’Avellino: al 37’ Sala mette in mezzo per Patierno, Saio – subentrato al 34’ per un problema a Desplanches – anticipa; sulla ribattuta Missori non inquadra la porta. Seguono i gialli a Biasci (36’) e Missori (38’). Nel finale ancora Pescara con Di Nardo alto al 43’.

 

Dopo quattro minuti di recupero, si va al riposo sullo 0-0: meglio il Pescara, più presente dalle parti di Daffara.

 

Secondo tempo: gara bloccata, decide la zampata di Brugman

Ripresa con un cambio nell’Avellino: fuori Le Borgne, dentro Palmiero. Al 51’ squillo dei lupi con Missori, palla sul fondo. Al 59’ doppia sostituzione biancoverde: Pandolfi e Palumbo per Patierno e Cancellotti.

 

La gara scorre su ritmi bassi. Il Pescara mantiene un atteggiamento più arrembante ma senza creare pericoli concreti alla retroguardia di casa. Al 71’ Olsen cade in area biancoverde: ammonizione per simulazione al giocatore ospite e ripartenza affidata a Daffara. Al 72’ dentro Insigne e Russo per Sounas e Biasci; al 73’ giallo per Brugman. Al 77’ il Pescara cambia ancora: Gravillon e Berardi per Letizia e Cagnano.

 

All’83’ l’Avellino prova il forcing: Palumbo calcia, deviazione decisiva in angolo; sugli sviluppi, Insigne da buona posizione spara alto dal limite. Sembra una gara destinata a chiudersi senza reti, ma all’86’ arriva l’episodio: carambola nell’area dell’Avellino, Brugman trova lo spazio e mette alle spalle di Daffara. È l’1-0.

 

Cinque i minuti di recupero concessi, ma il risultato non cambia.

 

Tabellino della partita

AVELLINO (3-5-2): Daffara; Cancellotti (59’ Palumbo), Simic, Enrici; Missori, Sounas (72’ Insigne), Le Borgne (46’ Palmiero), Besaggio, Sala; Biasci (72’ Russo), Patierno (59’ Pandolfi).

A disposizione: Iannarilli, Tutino, D’Andrea, Sgarbi, Reale, Armellino, Fontanarosa.

All.: R. Biancolino.

 

PESCARA (4-3-2-1): Desplanches (34’ Saio); Letizia (77’ Gravillon), Capellini, Bettella, Cagnano (77’ Berardi); Caligara (28’ Brugman), Valzania, Fanne; Olzer, Meazzi; Di Nardo.

A disposizione: Profeta, L. Insigne, Acampora, Altare, Faraoni, F. Russo, Corbo.

All.: G. Gorgone.

 

Marcatori: 86’ Brugman (P).

Arbitro: Andrea Calzavara.

Assistenti: Luca Mondin (Treviso), Marco Colaianni (Bari).

Quarto uomo: Paride Tremolada (Monza).

VAR: Francesco Meraviglia (Pistoia).

AVAR: Matteo Gualtieri (Asti).

 

Ammoniti: Cancellotti (A), Cagnano (P), Biasci (A), Missori (A), Le Borgne (A), Brugman (P).

Espulsi: —

Recupero: 4’ pt, 5’ st.

 

 

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