Avellino inaugura il 2026 con una vittoria di grande spessore al Partenio-Lombardi, superando la Sampdoria per 2-1.
I biancoverdi conquistano i tre punti grazie alle reti di Martin Palumbo e Gennaro Tutino. Nel finale, il rigore realizzato da Coda riaccende le speranze blucerchiate, senza però privare la formazione irpina di un successo fondamentale.
Il primo vero pericolo giunge al 9’, quando Palumbo esplora la conclusione dalla distanza, costringendo Ghidotti alla deviazione in angolo.
Il momento decisivo arriva al 31’: Palumbo, ricevuta palla sulla trequarti, supera due avversari e con un preciso mancino sorprende Ghidotti, regalando il vantaggio all’Avellino.
La Sampdoria tenta una reazione nel finale del primo tempo: Coda si cimenta dal limite, ma Daffara si oppone con prontezza. Si va così al riposo sull’1-0 a favore dei padroni di casa.
La ripresa si apre immediatamente con un cambio tra i liguri: Esposito subentra a Conti.
Al 51’ Biasci disegna un cross perfetto per Tutino, che di testa sigla il 2-0; per rispetto della sua ex squadra, sceglie di non esultare.
La Sampdoria aumenta l’intensità e, all’80’, conquista un rigore per un fallo di Sala su Ioannou. Dopo la verifica al VAR, Crezzini concede il penalty: Coda trasforma all’86’, riaprendo l’incontro Ma l’ Avellino resiste

