Come da noi, anticipato ieri sera, al termine della sconfitta rimediata al Partenio contro il Pescara, Raffaele Biancolino non è più l’allenatore dell’Avellino. La decisione era stata presa ieri , in tarda serata, dopo il confronto del presidente Angelo D’ Agostino, l’ amministratore unico Giovanni D’ AGostino e il Ds Mario Aiello.
Un confronto lungo e, che stamattina ha portato all’ ufficialità dell’’esonero del tecnico partenopeo, dopo la disfatta di ieri al “Partenio-Lombardi” contro il Pescara di Giorgio Gorgone, ultimo in classifica.
Terza sconfitta in una settimana per la formazione irpina, la quinta nelle ultime sei apparizioni. Classifica che ora si complica, con soli tre punti di vantaggio sulla zona playout e all’orizzonte lo scontro diretto con la Reggiana, in programma domenica 22 febbraio alle ore 17:15 al “Mapei Stadium”.
Al capolinea, quindi, l’esperienza biancoverde per Biancolino, che dopo quattro promozioni da calciatore, il 19 aprile 2025 ha riportato i lupi in Serie B. Bilancio di 7 vittorie, 7 pareggi e 11 sconfitte, tre di fila, quattro nelle ultime cinque giornate di campionato con la seconda peggior difesa del torneo: questi i numeri principali dopo 25 turni per un Avellino che ha solo tre punti di vantaggio sulla zona playout e che è reduce da una prova, sciatta e anonima.
L’esonero di Raffaele Biancolino apre le porte e un nuovo arrivo sulla panchina dell’Avellino.Èd è subito scattato il toto allenatore. Già nei giorni scorsi filtrava il nome di Guido Pagliuca, ma l’idea dell’ex tecnico della Juve Stabia, sarebbe stata accantonata per poi riprendere quota nelle ultime ore .
In pole position c’è anche Luca D’Angelo (biennio allo Spezia con la promozione sfiorata nel giugno scorso e chiuso con l’esonero a novembre). L’allenatore deve prima liberarsi dalla società ligure, con cui lo scorso anno ha raggiunto la finale playoff, poi persa contro la Cremonese di Stroppa.
L’ allenatore fu esonerato a novembre in una squadra che è difficoltà ancora oggi con Donadoni, ieri contestato duramente dai tifosi al termine della disfatta interna contro il Frosinone.
E poi ci sarebbe il sogno, Fabio Pecchia. Allenatore che negli ultimi anni grazie alle vittorie dei campionati con Parma e Cremonese ha acquisito un curriculum importante. Cifre alte in ballo con l’allenatore che preferirebbe Serie A o estero ma che sarebbe troppo oneroso per l’ Avellino che non vorrebbe investire.
Infine l’ex giocatore della Lazio Alessandro Nesta e che potrebbe rappresentare una figura energica ma allo stesso tempo di equilibrio con lo spogliatoio. Sarà, appunto, una giornata ricca di contatti e interlocuzioni che dovrebbero portare ad un esito veloce . E’chiaro che entro domani l’ Avellino dovrà avere il nuovo allenatore per essere pronto alla delicate trasferta di Reggio Emilia.

