Blackout a Valle, quattro distacchi nella notte: residenti in allarme

Luci, climatizzatori ed elettrodomestici si sono spenti più volte nel quartiere di Avellino. Preoccupano possibili danni, ascensori bloccati e nuovi disservizi. Il sovraccarico della rete resta un’ipotesi. Pesa l’incognita dei lavori in corso sul manto stradale.
Almeno quattro interruzioni dell’energia elettrica in meno di due ore hanno trasformato la notte degli abitanti di Valle, quartiere di Avellino, in una lunga sequenza di disagi e apprensione. La zona è stata quella dell’ex Vallone dei lupi. Il primo blackout si è registrato intorno alle 2.20. La corrente è poi tornata ed è mancata nuovamente più volte, fino all’ultimo distacco registrato attorno alle 4 e protrattosi per alcuni minuti.
Il continuo spegnersi e riaccendersi di luci, climatizzatori ed elettrodomestici ha svegliato numerose famiglie. Alla preoccupazione per il caldo si è aggiunto il timore che gli sbalzi di tensione potessero danneggiare televisori, computer, frigoriferi e altri apparecchi collegati alla rete.
Nella mattinata non erano emerse comunicazioni preventive riguardanti lavori programmati nella zona, né spiegazioni ufficiali capaci di chiarire la causa della successione ravvicinata dei distacchi. L’assenza di informazioni ha alimentato tra i residenti il timore che il fenomeno possa ripetersi nelle prossime notti.


Il caldo tra le ipotesi
Una delle spiegazioni ipotizzate nel quartiere riguarda il forte aumento dei consumi elettrici dovuto all’uso contemporaneo degli impianti di climatizzazione. Le temperature elevate possono sottoporre le reti locali a una pressione maggiore, soprattutto nelle ore in cui migliaia di utenze richiedono energia per raffrescare abitazioni, uffici e attività commerciali.
Non esistono, tuttavia, elementi tecnici per attribuire al caldo i blackout avvenuti a Valle. All’origine delle interruzioni potrebbero esserci anche un guasto lungo una linea, un’anomalia in una cabina di trasformazione oppure l’intervento automatico dei sistemi di protezione della rete.
La ripetuta riattivazione dell’energia, seguita da nuovi distacchi, potrebbe essere compatibile con tentativi automatici di rialimentazione dopo un problema temporaneo. Si tratta di una ricostruzione ancora priva di conferma, che potrà essere verificata soltanto dal distributore dopo l’analisi degli impianti coinvolti.
Nel corso delle precedenti ondate di calore anche altre zone di Avellino avevano dovuto affrontare interruzioni e disagi, in giornate caratterizzate da un utilizzo particolarmente intenso di condizionatori e climatizzatori. Il caldo, però, non è necessariamente l’unica causa dei blackout estivi: temperature elevate, consumi concentrati e vulnerabilità dei componenti locali possono concorrere in modo diverso.
I rischi per negozi e condomini
Le interruzioni ripetute non costituiscono soltanto un problema per le abitazioni. Nei negozi e nelle attività di ristorazione possono compromettere il funzionamento di frigoriferi, congelatori e celle refrigerate, con conseguenze sulla conservazione degli alimenti. Possono inoltre fermarsi sistemi informatici, registratori di cassa, impianti di allarme e altre apparecchiature indispensabili.
Nei condomini l’attenzione si concentra soprattutto sugli ascensori. Un distacco improvviso può bloccare la cabina mentre è in movimento, lasciando le persone all’interno fino all’attivazione delle procedure di emergenza. Particolarmente delicata è la situazione per anziani, persone con disabilità e residenti che dipendono da dispositivi elettrici per esigenze sanitarie.
A destare timore sono anche le anomalie che possono accompagnare il ritorno della tensione. In presenza di danni, gli utenti devono conservare la documentazione relativa agli apparecchi coinvolti e comunicare al distributore i dati dell’intestatario e il codice Pod della fornitura.
La richiesta di chiarimenti
Il portale di E-Distribuzione permette agli utenti di controllare lo stato di alimentazione della propria fornitura attraverso il codice Pod, verificare eventuali lavori programmati, segnalare un guasto e seguire gli aggiornamenti sul ripristino del servizio. La società indica inoltre una serie di verifiche da compiere per distinguere un problema interno all’abitazione da un’interruzione estesa alla rete pubblica.
Resta ora da stabilire quale porzione di Valle sia stata effettivamente interessata, quante utenze abbiano subito i distacchi e quali interventi siano stati eseguiti durante la notte. I residenti chiedono soprattutto di conoscere la natura dell’anomalia e di sapere se siano necessarie attività di manutenzione per scongiurare nuove interruzioni.
Un chiarimento appare ancora più urgente mentre il caldo mantiene elevata la domanda di energia e rende il funzionamento dei sistemi di raffrescamento essenziale per famiglie, persone fragili e attività economiche.

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