“Con Generoso Benigni Avellino perde uno dei suoi ultimi pilastri politici, un insigne giurista, un fine intellettuale”.
Sono le parole di Giovanni D’Ercole, che affida a una nota il suo ricordo dell’avvocato Benigni, figura storica della politica cittadina.
“Ho avuto la fortuna di sedergli accanto per cinque anni in Consiglio comunale – avendo ereditato la sua profonda e sincera amicizia con la mia famiglia – e quelli sono stati per me anni formidabili di formazione politica, amministrativa e culturale”, prosegue D’Ercole.
Nel suo messaggio emerge il tratto umano del professionista e dell’uomo pubblico: “La sua profonda umanità, la sua innata signorilità sono caratteristiche che sono andate ormai smarrite nella violenza verbale quotidiana dell’attuale battaglia politica. Generoso Benigni ha dimostrato che la politica non urlata, ma il confronto – se si ha una visione – sono i fattori necessari ed imprescindibili che devono essere posseduti da un amministratore per poter fare il bene della propria città, della propria comunità”.
“La sua lezione umana e politica resta perenne e costituisce un faro per chi ama la città”, conclude Giovanni D’Ercole, ricordando l’eredità morale e istituzionale lasciata dall’avvocato Benigni ad Avellino.

