Avellino, parte l’era Pizza: oggi la proclamazione

Con la proclamazione degli eletti si chiude la fase commissariale e nasce il nuovo Consiglio comunale: venti seggi alla maggioranza, dodici all’opposizione

Scatterà alle 18 di oggi l’ora formale dell’amministrazione guidata da Nello Pizza. A Palazzo di Città, in piazza del Popolo, è in programma la proclamazione del sindaco e dei 32 consiglieri comunali eletti, passaggio che consegna ufficialmente ad Avellino il nuovo assetto politico uscito dalle urne.

La nuova assise sarà composta da venti consiglieri di maggioranza e dodici di opposizione. Per Pizza, eletto al primo turno, si apre così la fase più delicata: trasformare il risultato elettorale in governo della città, dopo undici mesi di gestione commissariale seguiti alla caduta anticipata dell’amministrazione Nargi.

La maggioranza entra in aula

In attesa dell’avvicendamento tra i consiglieri destinati a entrare in giunta e i primi dei non eletti delle rispettive liste, saranno proclamati tra i banchi della maggioranza gli otto più votati del Partito Democratico: Ettore Iacovacci, Nicola Giordano, Enza Ambrosone, Luca Cipriano, Nicole Mazzeo, Gennaro Cesa, Marietta Giordano e Sara Iannaccone.

Per la lista Stiamo con Nello Pizza entreranno Giuseppe Giacobbe, Gianluca Gaeta e Carmine Di Sapio. Il Movimento 5 Stelle sarà rappresentato da Antonio Aquino, Pasquale Luca Nacca e Agostino De Rosa. Per Avellino Città Pubblica siederanno in aula Amalio Santoro, Antonio Bellizzi e Francesco Iandolo. Casa Riformista porterà in Consiglio Sergio Trezza ed Erica Stanco, mentre Gino Iannace rappresenterà Noi di Centro con Mastella.

Festa e Nargi tornano all’opposizione

Sul fronte della minoranza, il dato politico più evidente è il ritorno in aula degli ultimi due ex sindaci di Avellino, Gianluca Festa e Laura Nargi. Dopo la breve parentesi del governo a guida Movimento 5 Stelle nel 2018, entrambi ritroveranno i banchi dell’opposizione, in un Consiglio che si annuncia politicamente vivace fin dalle prime sedute.

Con Festa entreranno, per il gruppo Davvero, Marianna Mazza, Mario Spiniello, Monica Spiezia e Jessica Tomasetta, insieme a Diego Guerriero per Viva la Libertà. Nell’area riconducibile a Laura Nargi, Alberto Bilotta rappresenterà Siamo Avellino, mentre Nicola Poppa e Gerarda Russo formeranno il gruppo Ora Avellino, la lista costruita dal consigliere regionale di Forza Italia, Livio Petitto. Gerardo Melillo e Marco Pericolo comporranno infine il gruppo Forza Avellino.

Il passaggio dalla gestione commissariale

Nelle scorse ore si è consumato anche il passaggio di consegne tra la commissaria straordinaria Giuliana Perrotta e il nuovo sindaco. A Pizza è stata consegnata la relazione di fine gestione della struttura commissariale, chiamata a guidare il Comune negli ultimi undici mesi. Un documento che fotografa le questioni affrontate, i risultati conseguiti e i dossier ancora aperti.

Con l’insediamento formale, il sindaco potrà firmare i decreti di nomina dei nove assessori: Ettore Iacovacci, Enza Ambrosone, Luca Cipriano, Elvira Matarazzo, Rosalia Iandiorio, Anna D’Aliasi, Giancarlo Giordano, Sergio Trezza e Giuseppe Giacobbe. Sarà il primo atto operativo della nuova giunta e il segnale dell’avvio concreto della macchina amministrativa.La carica di Presidente del Consiglio dovrebbe essere attribuita a Nicola Giordano.

Il saluto della commissaria

Per Giuliana Perrotta sono gli ultimi giorni ad Avellino. La commissaria ha salutato il prefetto Rossana Riflesso, il vescovo Arturo Aiello e la comunità cittadina con una lettera pubblica, nella quale ha richiamato l’accoglienza ricevuta e il senso di appartenenza incontrato nel capoluogo irpino.

Insieme a lei lasciano piazza del Popolo anche i componenti della struttura commissariale: Onofrio Padovano, viceprefetto vicario, Elisabetta De Felice, capo di Gabinetto della Prefettura, e Vincenzo Iannuzzi, segretario generale in quiescenza. La commissaria ha rivolto un ringraziamento particolare al personale comunale, sottolineando il lavoro svolto per garantire continuità all’azione amministrativa e ai servizi ai cittadini.

Da questa sera, però, la responsabilità politica torna nelle mani degli eletti. Per Nello Pizza comincia il tempo delle scelte, tra emergenze amministrative, attese della città e rapporti da tenere in equilibrio dentro una maggioranza larga e articolata.

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