Non c’ è pace per la gestione dei parcheggi ad Avellino. Da quanto riferito dal Comune di, a seguito di verifiche, risulterebbe che la Telereading avrebbe percepito somme per IVA non dovuta per circa 200.000 euro, che dovranno essere restituiti all’Ente. Sono state inoltre rilevate criticità riguardanti le polizze a garanzia delle obbligazioni derivanti dal contratto, la cui assenza è motivo di risoluzione, nonché le modalità operative relative alla gestione degli incassi derivanti dallo scassettamento dei parcometri. Il tutto è in corso di attenti accertamenti. Inoltre, prosegue il comune di Avellino, sono attualmente in corso verifiche approfondite sull’intera gestione del servizio di sosta affidato a Telereading, con particolare riferimento ai contratti sottoscritti e a tutti gli atti connessi.
Dal canto suo la società catanese che si occupa di gestire la sosta pubblica cittadina, ha presentato il ricorso al Tar per il blocco della fase di installazione dei nuovi rilevatori di parcheggio. Che non sono un pericolo di multa per i gli automobilisti in sosta rappresentano ma il sistema più veloce e corretto per velocizzare l’iter con la collaborazione dell’automobilista per rilevare orario e numero di stallo dove è in sosta la macchina. Solo gli ausiliari del traffico, se avvistati dal sistema che si è in presenza di irregolarità, devono portarsi sul posto e verificare la procedura di comunicazione dei dati. In caso di irregolarità potrebbe essere elevata l ‘infrazione. Presso la Telereading lavorano 9 unità, persone di Avellino e provincia. Quindi in caso di interventi critici e definitivi anche questi lavoratori potrebbero aggiungersi alle oltre 20 persone in forza all’Acs, la municipalizzata che gestiva in passato il servizio e che è stata messa in liquidazione dal Comune.
L’auspicio è che dagli accertamenti in corso possa aprirsi uno spiraglio per tutte le persone impegnate lavorativamente e la cui dignità lavorativa non può essere calpestata.
Staremo a vedere.





