Avellino-Juve Stabia, vince la noia: al Partenio finisce 0-0

 

Secondo pareggio consecutivo per Ballardini sulla panchina dei biancoverdi che ora rischiano di ritrovarsi con un solo punto di vantaggio sui play out. Una sfida senza emozioni  al Partenio tra Avellino e Juve Stabia che si risolve in un tiepido  0-0 nel derby  valido per la ventisettesima giornata di Serie B.

 

La  gara si apre con un’ occasione monumentale per le Vespe: punizione dalla trequarti di Burnete, incornata di Dalle Mura e riflesso decisivo di Daffara che si salva in angolo. Al 13’ prova a replicare l’Avellino: Insigne, servito al limite, lascia partire una conclusione che sorvola l’incrocio dei pali. La gara vive su ritmi blandi e sull’equilibrio, con le due formazioni impegnate soprattutto a studiarsi e poche emozioni nei primi venti minuti. Al 32’ torna a farsi vedere la Juve Stabia: Mosti prova la soluzione dalla distanza senza inquadrare lo specchio. Al 37’ i lupi sfiorano il vantaggio: cross profondo di Sala, Biasci si prepara all’impatto aereo ma Giorgini lo anticipa rifugiandosi in corner. Al 41’ altra chance per i padroni di casa: Biasci sfugge a Giorgini e tenta il pallonetto, ma la sfera si spegne oltre la traversa. Passa un minuto e l’Avellino insiste: Cancellotti pesca Insigne in area, destro a giro e risposta provvidenziale di Boer che concede l’angolo. Il direttore di gara assegna un minuto di recupero. Si va al riposo sullo 0-0: frazione dai due volti, con lampi solo in avvio e nel finale e derby ancora in perfetto equilibrio.

 

Nel secondo tempo non cambiano ritmo e copione nei primi quindici minuti della ripresa, con la gara che resta bloccata e povera di occasioni. Le due squadre faticano a trovare spazi utili per colpire e il gioco ristagna prevalentemente a centrocampo. È la Juve Stabia a mantenere il controllo del possesso, senza però riuscire a creare presupposti concreti per impensierire la retroguardia dell’Avellino. Il direttore di gara assegna quattro minuti di recupero. L’unico sussulto arriva nel finale: cross di Missori, respinta corta della difesa e conclusione al volo di Kumi che sorvola l’incrocio dei pali. È l’ultimo brivido del match. Al Partenio-Lombardi termina senza reti: un derby privo di vincitori in cui le Vespe tornano a muovere la classifica con un punto prezioso, conquistato su un campo difficile e da difendere con convinzione.

 

TABELLINO:

 

AVE-JST 0-0

 

Avellino (3-5-2): Daffara; Cancellotti, Simic, Enrici, Missori, Palumbo, Palmiero (Kumi 36’s.t.), Besaggio, Sala, Insigne (Patierno 21’s.t.), Biasci (Russo 21’s.t.). A disp.: Iannarilli, Sassi, Tutino, Patierno, Russo, D’Andrea, Kumi, Sgarbi, Reale, Armellino, Le Borgne, Fontanarosa. All.: Davide Ballardini

 

Juve Stabia (3-5-1-1): Boer; Giorgini, Dalle Mura, Diakite; Carissoni (Pierobon 39’s.t.), Mosti, Leone, Correia, Cacciamani; Gabrielloni (Okoro 30’s.t.), Burnete. A disp.: Signorini, Vetrò, Ricciardi, Pierobon, Ciammaglichella, Kassama, Torrasi, Maistro, Dos Santos, Mannini, Okoro. All.: Ignazio Abate,

 

Arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputi della sezione AIA di Livorno

 

Assistenti: Domenico Palermo della sezione AIA di Bari e Paolo Bitonti della sezione AIA di Bologna

 

IV ufficiale: Alberto Ruben Arena della sezione AIA di Torre Del Greco

 

VAR: Alessandro Prontera della sezione AIA di Bologna

 

AVAR: Stefano Del Giovane della sezione AIA di Albano Laziale

Ammoniti: Simic (A), Correia (JS), Besaggio (A), Palmiero (A)

Angoli: 6-2

Recuperi: +1’p.t., +4’s.t.

 

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