Inchiesta alloggiopoli, assolti con formula piena dall’accusa di corruzione i due funzionari del comune di Avellino Mimmo Piano e Paolo Pedicini. I giudici della Prima Sezione della Corte di Appello di Napoli hanno confermato la sentenza di primo grado emessa nei confronti di Pedicini e Piano, difesi dagli avvocati Giovanni Bove e Maria Rusolo dopo che la Procura Generale aveva rinunciato all’Appello per intervenuta prescrizione.
I due funzionari di Palazzo di Città erano stati assolti in primo grado con la formula ” il fatto non sussiste”. L’accusa nei loro confronti era di corruzione in quanto, stando all’ipotesi accusatoria, non confermata dal dibattimento, dietro esborso di soldi, avrebbero consegnato alloggi comunali a persone non aventi diritto. Per loro il pm aveva chiesto sei anni e sei mesi di reclusione. La sentenza di primo grado era stata impugnata dalla Procura di Avellino.
Arriva l’assoluzione anche anche per F.V. difeso dall’avvocato Anna Caserta, che era stato condannato in primo grado per l’accusa di corruzione ad un anno e sei mesi. Fu attraverso la sua denuncia, fatta via stampa, che prese via l’inchiesta: l’uomo avrebbe sostenuto di aver dato soldi ai funzionari comunali in cambio della casa popolare in cui viveva.





