Avellino, inaugurato lo sportello antiusura. Il prefetto Riflesso:”Nessuno denuncia.E’ ora di cambiare tutti insieme”

Uno Sportello Antiusura a presidio della Legalità inaugurato nella sede della Camera di Commercio, per sostenere imprese e famiglie dall’ incubo dell’usura e del sovraindebitamento, in particolare piccole imprese e famiglie.

Il taglio del nastro e’ toccato al prefetto di Avellino Rossana Riflesso, che ha partecipato insieme ai vertici delle forze dell’ordine all’inaugurazione. Un progetto che nasce proprio dalla collaborazione tra la Prefettura di Avellino, la Camera di Commercio e Finetica ETS, un ente impegnato nel supporto sociale e nella tutela dei diritti economici, e si inserisce in un più ampio piano volto a combattere la criminalità economica.

 

Il Commissario straordinario della Camera di Commercio di Avellino, Girolamo Pettrone, ha sottolineato l’importanza di instaurare un legame di fiducia tra gli imprenditori e le istituzioni locali: “Abbiamo deciso di aprire questo sportello di ascolto, in particolare presso la sede operativa della Camera di Commercio, perché la maggior parte dei piccoli imprenditori ha un rapporto continuativo con i nostri dirigenti e funzionari. Questo rende più semplice per loro aprirsi e trovare supporto direttamente qui”.

A ribadire l’importanza dello sportello anche le parole del prefetto Riflesso: “ e Finetica ETS. Lo sportello, che sarà operativo una volta a settimana in alternanza tra le sedi di Avellino e Benevento, dovrà prevenire e contrastare usura e sovraindebitamento, offrendo ascolto, orientamento e assistenza specialistica.

“Con questa inaugurazione – precisa il Prefetto Rossana Riflesso – si completa un’attività messa in campo, unitamente alle forze dell’ordine, già da tempo, proprio per provare ad intercettare un fenomeno silente e difficile da intercettare”. Basti pensare che in riferimento all’usura, non risulta in provincia nessuna denuncia ufficiale, anche se il fenomeno esiste, ed è radicato soprattutto nel tessuto delle piccole e piccolissime imprese che, per problemi strutturali e finanziari, fanno spesso fatica a trovare il sostegno del sistema del credito. “É necessario denunciare, anche se è chiaro – precisa il Prefetto – che bisogna garantire a chi si espone la giusta protezione. Avere uno sportello al quale rivolgersi, avere un accompagnamento, non sentirsi solo, ma unito, anche ad altri imprenditori, è estremamente importante”. Il suo auspicio è che il protocollo possa presto essere sottoscritto anche da altre realtà impegnate sul territorio. “C’è bisogno di coinvolgere l’intera provincia lungo un percorso di legalità, fondamentale per la crescita di un’economia sempre più sana. Mi sembra anche opportuno ricordare – aggiunge – che, come Prefettura, abbiamo la possibilità di istruire pratiche per il ristoro di chi denuncia, un altro tassello che deve spingere le imprese a cercare aiuto e sostegno”.

In Perfetta sintonia la commissaria straordinaria del Comune di Avellino Giuliana Perrotta, la quale parla di “un fenomeno antico, radicato. Siamo di fronte ad un reato odioso, che va fronteggiato facendo rete a tutti i livelli e creando dei presidi in grado di sostenere un’economia sana e trasparente, senza la quale non ci può essere vero sviluppo”.

Il commissario straordinario della Camera di Commercio Irpinia-Sannio, Girolamo Pettrone, rimarca la portata del progetto. “Nelle aree interne la tutela della legalità è anche una politica di sviluppo: significa difendere il lavoro di chi investe, tenere aperte le attività, preservare fiducia e coesione sociale. Con questi sportelli costruiamo un punto di accesso semplice e competente: nessuno deve sentirsi solo davanti a difficoltà finanziarie che possono diventare terreno fertile per l’usura”.

La gestione tecnica sarà affidata a Finetica ETS, che metterà in campo esperti e consulenti per accompagnare utenti e operatori economici verso soluzioni concrete.

Secondo Finetica ETS “l’usura prende più facilmente piede nelle realtà più deboli, dove la fragilità economica può trasformarsi facilmente in isolamento. Lo sportello punta a diventare un presidio stabile di prossimità, capace di intercettare il disagio prima che degeneri e di proteggere soprattutto commercianti e piccoli imprenditori, spesso spina dorsale dell’economia locale”.

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